Colpo Baskonia con il Fener, cadono Efes, Pana e Darussafaka
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E’ un’altra giornata ricca di risultati interessanti in Eurolega. Dopo l’ennesima sconfitta di Milano in quel di Tel Aviv e la matematica (nonché del tutto irrilevante) eliminazione dai playoffs, c’è chi per un ottavo posto sta lottando strenuamente.
Le squadre coinvolte nella bagarre degli ultimi posti alternano fragorose vittorie a capitomboli inaccettabili.
Dopo un periodo di grande difficoltà, terminato con la vittoria, guardacaso, contro Milano, il Baskonia va a vincere a Istanbul sponda Fenerbahce rovinando la festa di compleanno di Obradovic che ha dovuto fare a meno sia di Sloukas che di Udoh.
I baschi conquistano due punti d’oro issandosi al quinto posto in graduatoria, ma è una sola la vittoria di dote che li separa dall’ottavo. L’ultimo spot disponibile è ancora occupato dall’Efes Pilsen che ha rimediato una vera e propria figuraccia tra le mura amiche contro il Bamberg di Trinchieri. Il finale di 87-68 spiega perfettamente il dominio dei tedeschi che hanno fatto faticare Heurtel in difesa per appannarlo in attacco, anche se la prova dei turchi è stata piuttosto sconcertante per atteggiamento.
Non ne approfitta il Darussafaka di Blatt che cede all’Olympiacos di Spanoulis. I greci staccano così il biglietto matematico per il turno successivo tallonando la coppia di testa, mentre i verdi al momento sarebbero fuori dalla post season.
Scivolano al sesto e settimo posto anche la Stella Rossa, rullata da un Real tornato finalmente in forma splendente e il Pantahinaikos che dopo l’affare Gentile segna la miseria di 58 punti a Kaunas e cede il passo contro uno Zalgiris alla ricerca di riscatto. Con questa vittoria la truppa di Jasikevicius mantiene viva la fiammella della speranza con due partite di ritardo sull’ottavo posto e finchè è lecito sognare, i lituani lo faranno.
Nel gruppo di testa tutto facilissimo per il Real, come detto, che ne rifila trenta alla Stella Rossa, ma anche per i CSKA che si permette di giocare al gatto con il topo davanti a un Galatasaray che aveva già compiuto l’impresa sette giorni prima proprio contro i Blancos. Anche russi e spagnoli sono ovviamente qualificati. A questo punto tra loro ci sarà la lotta per il primato, mentre per l’Oly sembra ormai quasi certo il terzo posto.
