Chris Paul parla della ripresa, a Los Angeles partite vietate nel 2020?
Chris Paul, giocatore degli Oklahoma City Thunder, intercettato da USA Today ha voluto parlare della possibile ripresa della stagione dopo i problemi legati al Coronavirus: "Credo che tutti vorrebbero tornare in campo se ci fosse un qualsiasi modo per avere la sicurezza di non mettere in pericolo la salute di nessuno, questo vale per noi giocatori e per i fans. Ma tutti sappiamo che la salute ora più che mai è al primo posto. Nel caso, servirebbe un numero di giorni significativo. In NBA ci sono ragazzi di 18 anni ma anche giocatori ben oltre i 30. Magari qualcuno penserà di esser pronto in pochi giorni, ma per altri non potrà essere così. Posso garantire che nessuno metterà piede in campo se non riterrà di aver avuto a disposizione il tempo necessario per tornare in forma".
Secondo quanto riportato da Sportando, poi, pare che il sindaco di Los Angeles Eric Garcetti abbia l'intenzione di vietare la partecipazione del pubblico in ogni tipo di evento sportivo per tutto il 2020. Queste le ultime parole circolate: "La prospettiva di raduni di massa è trascurabile fino a quando non arriviamo all’immunità di gregge e ad un vaccino".
