Curry 51 da record, cadono ancora i Thunder, bene Celtics e Nets
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E’ il giorno del record. Nessuno aveva dubbi che Steph Curry una volta raggiunto Korver per il maggior numero di partite consecutive con una tripla a segno (127) lo avrebbe poi superato, infatti nella notte ha operato il sorpasso in grande stile, non accontentandosi di una sola, ma mettendone addirittura dieci per arrotondare i suoi 51 punti. Con la sua prestazione ha portato i Warriors alla vittoria grazie a un secondo tempo da 71 punti totali per la vittoria numero 52 al cospetto dei Magic che però hanno giocato una buona partita tenendo botta sino alla fine e non venendo affondati presto dalla mareggiata di Steph.
Chi invece a Ovest sta sempre più perdendo terreno sono i Thunder, alla terza sconfitta nelle ultime quattro partite. L’artefice dello scherzetto è Anthony Davis con i suoi Pelicans, che sfruttano la totale assenza di difesa da parte degli avversari. Unibrow finirà con 30 punti e un leggero infortunio al ginocchio rimediato sulla stoppata ai danni di Westbrook. Dall’altra parte Durant e lo stesso Russ fatturano 76 punti in due che non bastano alla causa, visto che i Pelicans segnano con insospettabile regolarità. Da dopo la pausa i Thunder sono in difficoltà e il campanello d’allarme per Donovan si sta intensificando.
Chi invece è alla nona vittoria interna consecutiva è Boston che prosegue la sua stagione di altissimo livello. Isaiah Thomas sta legittimando ogni notte la sua convocazione all’All Star Game e anche in questa ne ha messi 27, non perdendo occasione per regalare cioccolatini ai compagni sotto forma di assists. Milwaukee rimane aggrappata al match grazia ai 43 punti della coppia Monroe-Middleton e nel quarto periodo prova addirittura il colpo gobbo, ma Crowder e Thomas sigillano il risultato per la truppa di Stevens.
Brooklyn arriva a Phoenix per la prima volta senza Joe Johnson, rilasciato nella giornata di ieri. Nonostante questo arriva una vittoria in carrozza contro degli ormai derelitti Suns. Ci sono grandi prove per Thad Young a quota 18 punti, 8 rimbalzi e 7 rubate, assieme a un intero quintetto in doppia cifra che scava il solco decisivo nel secondo quarto con un positivo Bogdanovic che punisce con grande regolarità.
I Suns sono allo sbaraglio e si affidano ai 30+11 di Mirza Teletovic dalla panchina per rimanere a galla, anche se questi non bastano per la vittoria.
Risultati:
Warriors@Magic 130-114
Bucks@Celtics 107-112
Thunder@Pelicans 119-123
Nets@Suns 116-106
Rockets@Blazers 119-105
Spurs@Jazz 96-78
