Durant sarà free agent, Gasol no; Dallas ricopre d'oro Porzingis
L'alba del primo giorno di Free Agency è alle porte, ed i piani per i perfezionamenti delle 30 franchige NBA sono già in moto. Ma, prima delle offerte delle squadre, la parola passa ai giocatori, con le player option da accettare o rifiutare.
Rifiutata, secondo pronostico, quella di Kevin Durant, da 30 milioni. Qualunque sia il suo futuro, l'offerta contrattuale che gli spetta, in caso di contratti al massimo, è in ogni caso più alta. L'unica squadra che sembra esitante nell'offrire il massimo sembrano i Knicks, con il proprietario James Dolan che vorrebbe visionare le cartelle cliniche dell'ex OKC prima di fare una mossa. Una titubanza che potrebbe escludere dai giochi la squadra della grande mela, visto che tutte le altre squadre (Golden State in primis) sono intenzionate a buttarsi a capofitto sull'ex MVP, a prescindere dalle sue condizioni mediche.
Chi ha accettato è Marc Gasol, che sarà un giocatore dei Raptors il prossimo anno, con 25.6 milioni. Una decisione non scontata: sebbene difficilmente il lungo spagnolo, alla sua età, possa firmare a cifre simili altrove, l'ex Memphis ha sempre dichiarato che sulla sua decisione avrebbe pesato quella di Kawhi Leonard. Il fratello di Pau sa qualcosa che non sappiamo, o ha deciso di passare all'incasso dopo un titolo vinto, mettendo le mani avanti per la sua pensione?
Infine, nonostante non abbia ancora giocato un solo minuto in maglia Mavs, Dallas vuole ricoprire d'oro Kristaps Porzingis, offrendogli una estensione salariale al massimo, con più di 150 milioni. Secondo The Athletic, Mark Cuban vuole blindare l'All Star lettone, convalescente da un infortunio grave da oltre un anno e mezzo, ma dalla giovane età e dal talento sconfinato, creando un nucleo cementificato per il futuro basato sull'ex Knicks e su Luka Doncic, fresco di premio di rookie dell'anno.
