Gallinari: "A Denver per andare ai playoffs, non voglio altro"
articolo letto 139 volte
Nonostante una dose di talento sconfinata, una spiccata leadership e tantissime altre qualità, Danilo Gallinari non è ancora riuscito a togliersi dalle spalle quella “rottura di palle” di perdere che aveva manifestato in nazionale e che ancora lo perseguita ad anni di distanza, sia dal punto di vista della nazionale che da quello di club con i Nuggets.
Al Media day della squadra è stato piuttosto chiaro: “Voglio fare i playoffs quest’anno. Non accetto altro risultato che quello. Questa è una squadra che se sta bene e ha tutti gli effettivi a disposizione, non può che ambire a quei traguardi”.
Le ambizioni di Danilo sono grandi, forse proporzionali alla “scimmia” che gli occupa la spalla e che non lo fa star tranquillo riguardo alle vittorie sue e di squadra, ma nonostante questo è davvero convinto della bontà del roster: “Da quando sono arrivato a Denver non so quante volte ho giocato in una squadra sana che potesse mandare in campo tutti i giocatori senza infortuni -dice- e anche questo roster non è ancora sceso in campo al completo. Addirittura io e Wilson (Chandler) nonostante siamo stati compagni prima ai Knicks e poi qui non siamo mai riusciti ad essere in campo insieme continuativamente”.
I Nuggets hanno bisogno che Danilo sia in campo senza problemi in questa stagione, perché potrebbe essere davvero il loro leader in grado di fare da anello di congiunzione tra i giovani e i veterani, oltre che il giocatore di punta che possa fargli fare il salto di qualità. Questo Danilo lo sa e sente sua questa missione: “Devo essere più continuo per aiutare i miei compagni. Se riuscirò a stare lontano dagli infortuni potrò svolgere il mio ruolo, giocare al mio livello e cercare non solo di essere importante in campo, ma anche fuori cercando di facilitare il compito dei giovani. Queste nuove leve sono fortunate ad avere noi come veterani che siamo brave persone, perché in NBA non sempre si ha a che fare con uomini così”.
In definitiva il Gallo non ha fatto mistero di adorare Denver, di essere ormai un figlio adottivo e di voler continuare a cercare fortuna con i Nuggets: “Prima quando ero qui affittavo, adesso compro perché voglio restare qui. Ho detto diverse volte alla dirigenza di non volermene andare e così ho fatto. Sono qui e voglio far di tutto per provare a vincere con i Nuggets”.
