I Kings colano a picco con Cousins fuori controllo
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I Sacramento Kings stanno vivendo un’altra stagione di mediocrità nonostante gli acquisti estivi di Rondo, Belinelli e la presenza di uno dei giocatori più talentuosi nell’intero panorama.
Purtroppo tutta la dose di talento che madre natura ha fornito a DeMarcus Cousins non è surrogata da sufficienti qualità personali e morali.
La sua lotta intestina con George Karl sta assumendo connotati grotteschi con l’ennesima ribellione del giocatore verso il coach in modo plateale durante un timeout. Dopo quest’ennesima sfuriata la società ha deciso di sospendere per una partita il giocatore, che però non ha preso per buona la sanzione da parte del front office millantando apertamente che dietro la sospensione ci fosse solo la mente di George Karl.
Questa uscita avrebbe aggiunto la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, inducendo la società a considerare in modo molto serio una sua cessione in estate.
E’ difficile pensare come una franchigia NBA possa pensare di disfarsi di un giocatore nella posizione di centro che produce 27.4 punti, 11.5 rimbalzi e 1.3 stoppate a partita, ma purtroppo o per fortuna non c’è solo il talento tecnico nella valutazione di un giocatore..
La sua presenza assieme a quella di Rondo e Gay rende questa squadra bella da vedere, ma incredibilmente inconcludente e soprattutto inconsistente a livello difensivo. Un leader designato con quelle cifre non può comportarsi come un bambino ogni volta che non gli viene fischiato un fallo o che ritiene di aver subito un torto arbitrale. I suoi 15 tecnici presi e un’espulsione sono in linea con la sua media e confermano per l’ennesima volta la sua completa mancanza di miglioramento. Sebbene ci potranno essere molte squadre alla porta dei Sacramento Kings in caso di cessione, difficilmente potrà competere per il titolo se il suo atteggiamento sarà questo.
Addirittura coach Karl, non sapendo più dove andare a ricercare difesa e solidità, starebbe vagliando seriamente l’idea di far partire in quintetto Seth Curry, buon difensore sugli esterni e giocatore di piccole cose.
Questo significa che la giungla dei Kings dovrà sfoltirsi in estate anche in caso di sottrarre una buona quantità del talento a disposizione, in nome di un barlume di solidità, cosa che con Cousins uomo franchigia sembra ormai impossibile da raggiungere.
