Periodo sfortunato per l'NBA: George Karl, Monty Williams e Chris Bosh

di Simone Mazzola
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E’ un periodo particolare per la NBA con qualche infortunio piuttosto pericoloso e qualche problema fuori dal campo di alcuni dei suoi protagonisti.

- A Sacramento George Karl dopo le sfuriata ricevuta (con conseguente sospensione) da DeMarcus Cousins, ha comunicato che dovrà restare lontano dai campi per combattere un’altra lotta contro il cancro, questa volta alla gola. E’ una notizia molto brutta dal punto di vista umano, visto che da poco ci ha lasciato anche Flip Saunders per un motivo molto simile e che il coach dei Kings non è nuovo a questa situazione.

- Gli Oklahoma City Thunder hanno comunicato venerdì che l’assistant coach Monty Williams non tornerà con la squadra per questa stagione: “La cosa più importante per Monty in questo momento è rimanere vicino alla propria famiglia -ha detto Sam Presti- e cercare di superare questo momento con l’affetto reciproco. Per questo abbiamo deciso di non farlo tornare con noi in questa stagione. Tutti noi gli forniremo adeguato supporto sia morale che concreto per aiutarlo in un momento così tragico”. La moglie di Williams è morta il mese scorso a seguito di un incidente stradale, lasciando così cinque figli che vanno dai cinque ai diciassette anni di età.

- A Philadelphia invece si parla semplicemente d’infortuni fisici, infatti Jahlil Okafor dovrà sottoporsi a un intervento al ginocchio che ne chiuderà in anticipo la stagione. Serviranno almeno sei settimane di recupero per poter tornare in campo e visto che il giocatore è fermo dal 28 febbraio, senza esser riuscito a compiere sostanziali miglioramenti, verrà sottoposto a tale trattamento per ridurre la lesione del menisco avvenuta in un fortuito scontro di gioco con il compagno Isaiah Canaan nel match contro i Magic.

- Buone notizie invece arrivano da Chris Bosh e dai Miami Heat. Coach Spoelstra nello shootaround prima della partita contro i Bulls ha affermato che Chris sta recuperando bene dal suo infortunio e sta lavorando a Miami. Soprattutto il ragazzo sembra essere in un’ottima forma mentale e molto tranquillo riguardo al suo stato di salute, vista le recidiva di un problema fisico piuttosto grave come il coagulo sanguigno. Spoelstra ha detto di contare su un reintegro del giocatore per gli allenamenti quando la squadra tornerà a casa per poi valutarne le condizioni di giorno in giorno.


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