Ecco la 'March Madness': inizia il Torneo NCAA e siamo tutti un po' più folli

di Luca Servadei
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Kansas Jayhawks

"Chi vive senza follia non è così savio come crede", Francois de La Rochefoucauld. Per fortuna, la nostra sana dose di follia è in arrivo: inizia la 'March Madness", è tempo di Torneo NCAA

Negli Stati Uniti poche cose tengono gli americani con il fiato sospeso come il Torneo NCAA: l'elezione del Presidente (ma su questo non siamo pronti a giurarci) ed il Superbowl. Per il resto, nemmeno le Finals NBA hanno il seguito che spetta ad uno degli eventi sportivi più affascinanti e ricchi di storia del Pianeta. Nella giornata di domenica sono stati resi noti i nomi delle 68 squadre che comporranno il tabellone finale del Torneo NCAA, in un percorso ad eliminazione diretta che inizierà giovedì notte e si concluderà con l'attesissima Final Four di Houston in programma ad inizio aprile. Come sempre il Tabellone è suddiviso in quattro parti: South Region, East Region, West Region e Midwest Region. Le quattro teste di serie, ovvero le Università che si sono assicurate la prima posizione nel seeding, sono: Kansas (30-4), North Carolina (28-6), Virginia (26-7) ed Oregon (28-6). I Jayhawks di coach Bill Self sono, forse, i grandi favoriti per il taglio della retina: reduci da 14 vittorie consecutive, possono contare su di un roster lungo, esperto, talentuoso ed affamato. Attenzione, però, anche a North Carolina. I Tar Heels oltre che sull'esperienza di coach Roy Williams, una vera e propria leggenda nel mondo del college basket, possono infatti contare sul talento di Marcus Paige e sul proprio indiscutibile potenziale offensivo. Virginia ed Oregon sembrano partire un gradino più in basso in una ipotetica griglia in stile Formula 1 (a proposito di cose che cominciano in questo weekend) ma sia i Cavaliers che i Ducks non intendono recitare un ruolo da comparsa. 

Il fatto di non essere stati considerati quale testa di serie della propria parte di tabellone servirà da ulteriore motivazione per Michigan State (29-5) che, dopo Kansas, è forse la squadra con le maggiori chance di vittoria. Tom Izzo può infatti contare sull'ala tuttofare Denzel Valentine che, insieme con Buddy Hield, è il grande favorito per la conquista del titolo di 'Player of the year'. Gli Spartans sono reduci da 3 Final Four nelle ultime 7 stagioni, centrando l'obiettivo anche con roster sulla carta decisamente inferiori a quello attuale. Attenzione al possibile confronto con Virginia alle 'Elite Eight', con una delle due Università che dovrà inevitabilmente abbandonare il Torneo forse troppo prematuramente. La parte di tabellone più 'morbida' è quella che attende gli Oklahoma Sooners (25-7) che hanno in Texas A&M (26-8) l'avversaria più pericolosa. Non è andata troppo bene, invece, a North Carolina che alle 'Sweet Sixteen' rischia di dover affrontare la temibile Kentucky (26-8). Gli Wildcats sono solo lontani parenti di quell'Invincibile Armada che nella passata stagione era rimasta imbattuta sino alle Final Four, ma le squadre di Calipari non possono e non devono mai essere sottovalutate. Chiudiamo infine parlando dei Duke Blue Devils (23-10). I campioni in carica sono reduci da una stagione al di sotto delle aspettative e, per la prima volta negli ultimi 8 anni, hanno anche assaporato l'amaro gusto di una umiliante esclusione dalla Top-25 di 'Associated Press'. Chissà che per una volta il ruolo di Cindarella non possa spettare proprio a chi, solo un anno fa, festeggiava il quinto titolo NCAA della propria storia. 

IL TABELLONE DEL TORNEO NCAA - RICCARDO FOIS E LA SUA GONZAGA


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