Kentucky ad un passo dalla storia, Duke è la nuova numero 2
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L’appuntamento con la storia è sempre più vicino ed a 9 partite dal termine della stagione (torneo di Conference e torneo NCAA), i Kentucky Wildcats di John Calipari si trovano ancora in corsa per chiudere la “Perfect season”. La Big Blue Nation ricopre infatti la prima posizione della classifica stilata da Associated Press addirittura dalla pre-season ed è ormai ad un passo dal diventare l’ottavo programma nella storia del college basket a restare al vertice della graduatoria per tutto il corso della stagione. Gli ultimi a centrare l’impresa furono i Runnin’ Rebels di UNLV nel lontano 1990-1991.
Anche questa settimana gli Wildcats hanno superato infatti senza grossi problemi Georgia (72-64) e Florida (50-67) sulle ali di un Karl-Anthony Towns sempre più leader emotivo della squadra. I ragazzi di John Calipari proveranno ora a confermare quanto di buono fatto intravedere fino a questo punto della stagione nel Torneo della SEC che li vedrà protagonisti a partire da venerdì contro la vincente della sfida tra Alabama e Florida. L’avversario più temibile sul cammino verso il successo finale potrebbe essere rappresentato dagli Aggies di Texas A&M, la squadra che più di ogni altra ha impegnato gli Wildcats in stagione regolare costringendoli addirittura ad un doppio overtime e che Kentucky potrebbe trovare in semifinale.
Se la prima posizione è divenuta ormai una granitica certezza, lo stesso non si può più dire per la seconda, dove dopo settimane di dominio, non troviamo più i Cavaliers di Virginia ma i ragazzi terribili di Mike Krzyzewski. Grazie alle vittorie contro Wake Forest (51-94) ed a quella ben più prestigiosa del Dean E. Smith Center sugli acerrimi rivali di North Carolina (84-77), i Blue Devils sono infatti saliti a quota 28 W in stagione regolare, scalzando i ragazzi di Tony Bennet, reduci dal sorprendente ko contro la numero 14 Louisville (59-57). Alle spalle dei Cavs continuano a restare in scia Villanova, Arizona, Wisconsin e Gonzaga, tutte imbattute ed ormai saldamente certe di un posto al Torneo.
Per quanto riguarda le altre posizioni, bisogna segnalare la grande corsa dei Broncos di Boise State’s che con 14 successi nelle ultime 15 partite nella Mountain West Conference hanno baganto il proprio debutto nella Top-25 di Associated Press. Grandi festeggiamenti anche dalle parti di Davidson, dove il successo per 107-78 contro Duquesne è valso un ritorno in graduatoria che mancava dal 2008. Il balzo più importante è però quello di Iowa State che dalla posizione numero 17 è salita alla numero 13, mentre quattro sono le posizioni perse da Wichita State e Utah, le pecore nere della settimana. Alla numero 23, infine, è rientrata in graduatoria anche Georgetown e ad uscirne sono state Providence, Ohio State e SMU.
Qualche cenno anche ai riconoscimenti ricevuti al termine della stagione regolare. Il centro dei Duke Blue Devils, Jahlil Okafor, è stato nominato “ACC player of the year”, divenendo così il primo freshman a ricevere tale onorificenza. Oltre al numero 15 dei Blue Devils, completano il primo quintetto della ACC, Jerian Grant di Notre Dame, Malcolm Brogdon di Virginia, Rakeem Christmas di Syracuse ed Olivier Hanlan di Boston College. E’ invece il centro di Wisconsin, Frank Kaminsky, ad aggiudicarsi il titolo di “Big Ten player of the year” ed a finire, insieme a D'Angelo Russell di Ohio State, Aaron White di Iowa, Yogi Ferrell di Indiana ed a Dez Wells di Maryland nel primo quintetto della Conference.
Ranking:
1 Kentucky (65) 31-0
2 Duke 28-3
3 Virginia 28-2
4 Villanova 29-2
5 Arizona 28-3
6 Wisconsin 28-3
7 Gonzaga 30-2
8 Maryland 26-5
9 Kansas 24-7
10 UNI 30-3
11 Notre Dame 26-5
12 Wichita State 28-4
13 Iowa State 22-8
14 Louisville 24-7
15 Oklahoma 21-9
16 Baylor 23-8
17 Utah 23-7
18 West Virginia 23-8
19 North Carolina 21-10
20 SMU 24-6
21 Arkansas 24-7
22 Butler 22-9
23 Georgetown 20-9
24 Davidson 23-6
25 Boise State 24-7
