EA7, l’emergenza continua. Ed ora arriva un fine marzo di big match
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Non c’è tempo di rifiatare per l’Olimpia Milano, che sarà già sul parquet domani all’ora di pranzo per la sfida sul campo dell’Umana Venezia. Sarà il quarto atto tra le due squadre, con i tre precedenti stagionali vinti sempre dai biancorossi (l’ultimo il roboante +30 di Coppa Italia), anche se sinora si era giocato a Milano o in campo neutro. La squadra di Repesa ci arriva nuovamente in emergenza e, quasi certamente, con gli stessi effettivi a disposizione di giovedì: Jenkins ha svolto il primo allenamento individuale ieri e, dunque, non sarà a disposizione del coach al Taliercio.
Difficile anche il recupero di Kalnietis, sempre alle prese con il problema all’anca subito domenica scorsa contro Torino, mentre c’è la speranza di veder lievitare un po’ la condizione di Gentile e Cerella, che stanno cercando di ritrovare forma e ritmo partita, dopo i rispettivi infortuni. Un bollettino non particolarmente confortante, a cui va aggiunta la stanchezza per aver dovuto giocare sempre partite tirate fino alla fine, esclusa la trasferta di Bologna, dopo la Coppa Italia: prima la doppia sfida di Eurocup contro il Banvit, poi le due gare interne con Torino e Caserta.
Il bicchiere mezzo pieno è il 4 su 4 nelle volate, quello mezzo vuoto è l’aver faticato più del previsto contro squadre di livello inferiore all’EA7-Emporio Armani. Una verifica l’avremo a stretto giro di posta, con una parte finale di marzo fatta solamente di big match per Milano: dopo la gara di domani a Venezia, comunque una squadra costruita per provare ad andare in fondo, ci sarà la doppia gara con Trento nei quarti di finale di Eurocup, inframezzata dal derby contro Cantù al Forum, per poi chiudere il mese con lo scontro al vertice con Reggio Emilia della vigilia di Pasqua. Cinque sfide importanti per il futuro in coppa ed in campionato della formazione biancorossa.
