Eurocup: EA7, il tabellone ti sorride. E c'è il fattore campo
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La sconfitta di ieri a Salonicco non ha avuto particolari conseguenze sull’avventura in Eurocup dell’Olimpia Milano, già qualificata e prima nel girone, nemmeno nel fattore campo per i turni successivi agli ottavi di finale. La squadra di Jasmin Repesa, infatti, giocherà la partita di ritorno in casa compresa l’eventuale semifinale, vista la differenza punti migliore rispetto a tutte le altre prime classificate della propria parte di tabellone. Solamente se arriverà in finale, dovrà giocare il ritorno in trasferta se affronterà una tra Unics Kazan, Gran Canaria oppure Galatasaray Istanbul.
La strada verso l’atto conclusivo della seconda competizione continentale sarà lunga e costellata di insidie, visto che può bastare una partita sballata per compromettere le possibilità di accedere al turno successivo. Tuttavia, non si può dire sia andata male ai biancorossi, finendo nella parte bassa del tabellone. Dopo la clamorosa eliminazione di Valencia e Maccabi, tutte le principali favorite per alzare il trofeo (EA7 esclusa) si trovano dall’altra parte del tabellone, come le tre già citate (i russi in particolare) oppure i campioni turchi del Pinar Karsiyaka o i tedeschi del Bayern Monaco.
Non mancheranno gli ostacoli, comunque, per Gentile e compagni. A partire dall’ottavo di finale contro il Banvit Bandirma, quarto nel proprio campionato, con la gara sul caldissimo campo turco ad un paio di giorni dalle Final Eight di Coppa Italia e, dunque, con la stanchezza fisica e soprattutto mentale dell’evento di Assago. Ma anche l’eventuale derby nei quarti con Trento o la sfida con i sempre temibili spagnoli di Saragozza, così come la possibile semifinale con una russa (Zenit o Nizhny) non presenteranno un tappeto rosso per l’EA7. Arrivare fino in fondo è però possibile: ora toccherà a Repesa ed ai suoi, riuscire a sfruttare al meglio questo piccolo aiuto della sorte.
