Kalnietis spinge l'EA7: "Fiducioso per il ritorno, ora testa a Cantù"
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La sconfitta di Trento ha chiuso la striscia di dieci vittorie consecutive dell’Olimpia Milano. Un match giocato male dalla formazione di Repesa, soprattutto con un’energia inferiore rispetto alla squadra di casa: “Sono d’accordo – commenta Mantas Kalnietis, ai microfoni di Basketissimo – Hanno lottato più di noi, specialmente a rimbalzo con quei 25 palloni in attacco concessi, hanno voluto maggiormente la vittoria e l’hanno meritata”. Il lituano è stato uno dei pochi a salvarsi, guidando la rimonta: “Ma cambierei la mia buona partita, con una vittoria di squadra”.
Ora i biancorossi dovranno giocare una grande gara di ritorno, perché ci sono 10 punti da rimontare per accedere alle semifinali di Eurocup: “Non è finita, questa partita dura 80 minuti – suona la carica il playmaker – Faremo degli aggiustamenti in questi giorni e possiamo ribaltare i 10 punti di svantaggio in casa”. Dove sinora l’EA7-Emporio Armani ha sempre fornito delle buone prestazioni nella competizione, vincendo tutte le quattro gare disputate tra Last 32 ed ottavi, e dove dovrebbe recuperare anche due giocatori importanti come Simon e Jenkins, assenti martedì sera e rientrati gradualmente in gruppo alla ripresa degli allenamenti.
Prima della gara del Forum, c’è un altro appuntamento importante per l’Olimpia: il derby di campionato di domenica sera ad Assago contro Cantù. Un match sempre particolare, per la rivalità tra i due club e le due tifoserie, ed in questo caso rilevante anche per la classifica, dove Gentile e compagni vogliono mantenere il primato solitario: “Tutte le partite sono importanti per noi, scendiamo in campo per vincerle tutte – chiude Kalnietis - Siamo professionisti, il nostro lavoro è essere ora concentrati solamente su Cantù e, solo al termine della partita, pensare al ritorno con Trento”.
