L'EA7 ed i problemi in volata, ma ora la testa è all'Alba Berlino
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La sconfitta contro Avellino ha chiuso la lunghissima striscia di vittorie interne in stagione regolare ed ha, soprattutto, riproposto un paio di problemi dell’Olimpia Milano versione 2015/16. Uno è quello di sprecare vantaggi importanti nel finale, come era già accaduto con Vitoria e Klaipeda (seppur poi entrambe le gare furono vinte), l’altro è la gestione delle gare punto a punto. In campionato, la squadra di Repesa è 0-4 nelle gare chiuse con un divario tra 1 e 3 punti, non certo un record invidiabile, pensando alla Coppa Italia ed ai playoff.
Due appuntamenti dove probabilmente ci saranno gare da chiudere in volata e sarà fondamentale avere la giusta freddezza per portare a casa il successo. Un po’ come quella mostrata martedì scorso in Lituania, quando l’EA7 riuscì a vincere all’ultimo possesso. Ora torna d’attualità proprio l’Eurocup e la squadra biancorossa è davanti ad un bivio decisivo di questa competizione: battere domani sera l’Alba Berlino al Forum di Assago per conquistare ottavi di finale e primo posto nel girone, nel giorno del probabile debutto di Rakim Sanders con l’Olimpia.
La squadra tedesca non è cambiata particolarmente, rispetto a quella che sconfisse Gentile e compagni lo scorso 6 gennaio, con l’unica aggiunta di Robert Lowery, per far fronte agli infortuni di Taylor e Giffey, comunque entrambi già assenti nella gara d’andata. Per il resto, non sono segnalati problemi fisici e, dunque, la squadra di Obradovic si presenterà al completo. L’Alba è terza in campionato, con 14 vittorie e 5 sconfitte, e nello scorso weekend ha avuto la meglio sul fanalino di coda Mitteldeutscher, con 20 punti appunto dell’ultimo arrivato e di Kikanovic.
