La festa è finita, l'Olimpia è al lavoro per Capo d'Orlando
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La vittoria in Supercoppa ha dato ulteriore entusiasmo all’ambiente biancorosso, ma fa già parte della storia. I campioni d’Italia hanno festeggiato (con moderazione) nella serata di domenica ed hanno avuto il lunedì di riposo, poi tutti di nuovo al lavoro e concentrati nella secondaria del Forum di Assago per preparare il debutto in campionato a Capo d’Orlando. Dove la formazione di Repesa si presenterà nuovamente senza Miroslav Raduljica, a causa della distorsione alla caviglia riportata sabato in semifinale ed il cui obiettivo è essere presente al debutto casalingo del 9 ottobre.
Ma, come visto nella due giorni del Forum, anche senza il lungo serbo, l’EA7-Emporio Armani ha tutte le armi e le possibilità di andare a vincere ovunque (almeno in Italia), compresa la trasferta in terra siciliana. Un’avversaria che ha dato parecchio filo da torcere ai biancorossi nelle ultime stagioni: dal ritorno dell’Orlandina in Serie A, infatti, Milano non ha mai espugnato il PalaFantozzi. Due partite e due sconfitte, anche se entrambe sono arrivate nella parte finale della stagione regolare, quando la squadra stava effettuando il richiamo atletico in vista dei playoff.
Ora Cinciarini e compagni vogliono cambiare questa breve storia negativa ed iniziare la nuova Serie A con il piede giusto, per approfittare anche delle due settimane complete di allenamenti ad Assago, prima dell’inizio del tour de force con l’Eurolega, quando ci potranno essere anche tre partite settimanali. Già detto della situazione fisica della truppa di Repesa, non si registrano problemi per la squadra di Di Carlo. I siciliani stanno lavorando al completo, dopo aver chiuso il precampionato con il successo a Varese e la sconfitta nell’ultimo impegno a Manerbio contro Brescia.
