Primo stop per l’Olimpia: il Bamberg vince il Memorial Brusinelli

di Fabio Cavagnera
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Rakim Sanders

La prima sconfitta stagionale per l’Olimpia Milano arriva nella finale del Memorial Brusinelli. La squadra di Repesa resta davanti solo nel primo quarto, poi è sempre costretta ad inseguire il Bamberg (92-85), in doppia cifra di vantaggio dall’inizio del terzo periodo. I campioni d’Italia sono decisamente meno brillanti fisicamente, perdono la battaglia a rimbalzo e commettono più di un errore difensivo; contro una squadra di ottimo livello di Eurolega è difficile così poter restare agganciati, anche se c'è da segnalare l'orgoglioso tentativo di rimonta nel quarto periodo. C’è solo il solito Sanders (24 punti) continuo in attacco e qualche lampo di McLean e Cinciarini per l'EA7, mentre dall’altra parte ad un preciso Causeur, si aggiungono tanti altri protagonisti, come Zisis, Melli (nominato MVP del torneo) e Miller. Da segnalare un problema fisico per Macvan, non è rientrato nella ripresa per un affaticamento.

Il botta e risposta Sanders-Causeur caratterizza la prima parte del match, con i biancorossi sempre in vantaggio, ma con qualche persa di troppo, cercando passaggi complicati, che rendono impossibile un allungo oltre il +6 dell’avvio di partita. Un tentativo di fuga lo trova la squadra tedesca (19-26 al 13’), quando Veremeenko fa meglio di Raduljica sotto i tabelloni e ci sono alcune disattenzioni difensive. L’EA7 prova ad andare via in velocità, dopo ogni rimbalzo difensivo, e si tiene a contatto con qualche buona giocata di McLean, però il Bamberg è sempre al comando, guadagnando falli e convertendo i liberi, prima di ritrovare il +7 (38-45 al 20’) con la tripla di Zisis dall’angolo. 

Il distacco si dilata in avvio di ripresa, con Repesa costretto a chiamare timeout dopo 39 secondi, dopo uno 0-4 e un antisportivo di Raduljica ed i tedeschi oltre la doppia cifra di vantaggio (38-53 al 23’), allungando il parziale positivo anche dopo la pausa. Kalnietis sblocca i campioni d’Italia sul tabellone, però è sempre il Bamberg a comandare il gioco, arrivando addirittura a +18, con i canestri pesanti in serie di Melli e Zisis. L’EA7 prova un paio di volte a riavvicinarsi: prima un 8-0, subito risposto con la stessa moneta, poi un 11-2 per il -9 (60-69 al 31’). Però non c’è la necessaria continuità per completare la rimonta ed i tedeschi rispondono sempre. L'ultimo tentativo milanese arriva con Kalnietis e Cinciarini, per un paio di -4 nel minuto conclusivo, ma la persa sulla rimessa nell'azione per riaprire tutto, chiude i conti. 

Può servire una sconfitta in precampionato, anche se come è arrivata non va bene - le parole di coach Jasmin Repesa, dopo il ko - Mi lamento per le responsabilità individuali difensive, in uno contro uno sia con esterni che con i lunghi, dove non siamo stati abbastanza aggressivi e non abbiamo fatto difesa di squadra, come avevamo fatto contro Galatasaray o Tofas Bursa. Troppi alti e bassi ed alcuni giocatori che hanno esperienza, non hanno fatto il loro dovere. Positivo come non abbiamo mollato, ma ci sono stati periodi dove qualcuno è uscito fuori contesto offensivo ed ha subito difensivamente in maniera incredibile. Troppi anche gli otto rimbalzi in attacco, contro una squadra senza lunghi fisici”.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-BROSE BAMBERG 85-92 (18-17; 38-45; 57-69)

MILANO: Cinciarini 10, Dragic 14, Cerella ne, Kalnietis 10, La Torre ne, Simon 8, Abass, Macvan, Pascolo 2, McLean 13, Sanders 24, Raduljica 4. All. Repesa.

BAMBERG: Causeur 18, Melli 15, Zisis 10, Nikolic 7, Staiger 5, Edwardsson ne, Kulboka ne, Strelnieks 8, Veremeenko 6, Olinde 3, Harris 10, Miller 10, Kratzer, Idbihi ne. All. Trinchieri.


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