Proli: "Emozione autentica, una festa andata oltre le aspettative"

di Fabio Cavagnera
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La festa per gli 80 anni dell’Olimpia Milano non si è chiusa con le celebrazioni di domenica pomeriggio al Forum, ma proseguirà anche nelle prossime settimane con il museo dedicato, aperto da questa mattina (e fino al 21 marzo) nel BMW Store di Via De Amicis 20 a Milano. Ieri sera c’è stata l’inaugurazione ufficiale, con il taglio del nastro, alla presenza di capitan Gentile, Bruno Cerella, Charles Jenkins e Livio Proli. E’ stata l’occasione per parlare di questi festeggiamenti con il presidente biancorosso e non solo.

Una festa ben riuscita, con la cornice degli oltre 12.000 del Forum e tanti campioni del passato. E’ andata come speravate?
Una festa dal punto di vista emotivo come speravamo fosse, dove la partecipazione e l’emozione provata da tutti è stata autentica. Durante il video e la presentazione dei grandi del passato, è stato tutto all’insegna dell’emozione, molto più di quanto potessimo sperare. Faccio anche un po' fatica a parlarne, perché tutto è andato oltre più rosee aspettative. Questo è il bello dello sport e della storia dell'Olimpia, che è magica”.

Che effetto le ha fatto vedere tanta storia biancorossa al Forum?
A me ha fatto effetto non tanto vederli, ma sentire l’emozione con la quale erano presenti. Il loro coinvolgimento, senza alcun atteggiamento di supponenza, ma con il piacere e la voglia di trasmettere e ricevere gioia”.

Passando alla squadra, pare che la vittoria in Coppa Italia abbia trasmesso una dose di sicurezza ed autostima al gruppo, nonostante domenica ci sia stata più sofferenza del previsto
Vincere aiuta a vincere, ma non ti accorcia la strada. Ben venga la dose di energia ed autostima che è venuta dalla Coppa Italia, ma sappiamo di aver raggiunto forse solo il traguardo minimo della stagione. Dobbiamo ancora superare il dispiacere per l’eliminazione dall’Eurolega, cercheremo di fare bene in Eurocup e campionato”.

A proposito di Europa, ora c’è l’Eurocup ed il quarto di finale contro Trento. Una sfida italiana per andare in semifinale…
Dispiace che una squadra italiana debba lasciare il torneo, sarà affascinante competere in Italia e, quindi, avere un seguito di tifoseria in entrambe le partite numeroso. Trento ha gioco ed un modo di approcciarsi a noi ostico, come dimostrato nelle due gare di campionato. Sarà dura, non dovremo sottostimare nulla”.

E l’appuntamento con l’Eurolega è rimandato all’anno prossimo
Per forza. Abbiamo una licenza pluriennale, abbiamo la fortuna di partecipare in maniera continuativa a questo splendido torneo, che l’anno prossimo diventerà un campionato. Starà a noi, sulle tracce di quest’anno, renderci più adeguati ad un livello che sarà sempre più alto”.


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