Ronci commenta i giocatori italiani, Gaspardo loda Brindisi
Paolo Ronci, GD della Virtus Bologna, nel corso di una lunga intervista concessa a Radio International ha voluto toccare, anche, l'argomento sui giocatori italiani, dato che ora c'è molto dibattito sul numero di stranieri in Serie A: "In Serbia quando finiscono a scuola e i compiti, i bambini, prendono in mano la palla e si allenano più di un'ora e mezza al giorno. In Italia, invece, anche per la situazione regolamentare i giocatori si sentono protetti, nel tempo ci hanno marciato sopra. Sono consapevole che i club possano fare qualche sforzo in più, ma anche i giocatori italiani dovrebbero farlo".
Raphael Gaspardo, giocatore dell'Happy Casa Brindisi, in un'intervista a l'Alto Adige ha voluto commentare la sua situazione in Puglia, come ambiente e campionato giocato: "A Brindisi mi sono trovato davvero bene, forse come non mi era mai capitato. Il pubblico e l'affetto del palazzetto, uniti ai risultati ottenuti sul campo in ambito europeo e con la finale di Coppa Italia fanno di questa stagione la migliore nella mia carriera, senza dubbio. Ci siamo trovati bene con tutti, i giocatori erano molto amici e abbiamo creato affiatamento anche con lo staff".
