Spadafora chiarisce la situazione, Fantinelli parla del suo futuro
Vincenzo Spadafora, Ministro dello Sport, ha parlato durante il programma televisivo di Rai1 Frontiere per chiarire la situazione sulla ripartenza dello sport nel nostro paese: "Se le condizioni non saranno utili a garantire la sicurezza di tutti sarà il Governo che bloccherà tutte le competizioni sportive. Sarà, inoltre,il Governo a dare i dettami da seguire per ripartire, qualora ci fossero le condizioni, il famoso protocollo. Se si riprenderà, l'unica cosa che è senza dubbio, si ripartirà a porte chiuse. Le pressioni delle ultimi giorni derivano da chi pensava di poter riaprire subito il movimento sportivo, noi non ne abbiamo gli elementi per farlo, non siamo in grado di dire quando potrà ripartire il campionato. Tutto, poi, dipenderà da come si evolveranno le cose nelle prossime settimane".
Matteo Fantinelli, giocatore della Fortitudo Bologna, intercettato da Settembre e ha voluto parlare del suo futuro nel capoluogo emiliano: "Tutti vorrebbero ripartire perché ci manca giocare, è una sofferenza restare fermi, quando potremo tornare ad allenarci sarà per tutti come riprendere da un lungo infortunio. Io, per esempio, ne so qualcosa perché l'anno scorso mi infortunai poco dopo la promozione in A1 e tornai ad avere un pallone in mano a settembre. La FIP vuole ripartire solo a porte aperte, quando si potrà, e mi trova d'accordo perché il nostro sport non è come il calcio e non può sopportare le porte chiuse, viviamo grazie alla gente nei palazzi. - Il mio futuro? - Io ho il contratto per un altro anno ma penso che dopo questa situazione verranno ridiscussi tutti, quindi vedremo".
