Tessitori e gli stranieri in Serie A, Ferrero parla delle porte chiuse
Amedeo Tessitori, centro della De' Longhi Treviso, intercettato da la Tribuna di Treviso ha voluto parlare della situazione della Serie A, incentrandosi sui discorsi che si stanno facendo sugli stranieri e sul suo futuro, in vista della prossima stagione: "Per adesso non abbiamo aperto un dialogo con la società, quando le parti metteranno le loro carte sul tavolo potrò essere più preciso e decidere quale sarà il mio futuro. L'aumento degli stranieri potrebbe essere un'agevolazione per noi italiani, soprattutto dopo questo momento di difficoltà, la loro concorrenza ci aiuterebbe ad alzare ancora una volta l'asticella nelle nostre prestazioni. Ricordo sempre che gli italiani che hanno la voglia di mettersi in mostra, uno spazio lo trovano sempre".
Giancarlo Ferrero, capitano dell'Openjobmetis Varese, ha parlato in un'intervista a La Prealpina della situazione che il basket vivrà dopo la pandemia, con la possibilità di riprendere a ottobre i campionati a porte chiuse: "Il distanziamento sociale nel nostro sport non può esistere, viviamo di contatti, quindi credo che tutti vogliano ripartire solo in una situazione pressoché normale. Negli ultimi 5 anni ho vissuto Masnago e il suo pubblico, che ti danno una spinta incredibile, andare al palasport senza i tifosi sarebbe qualcosa di stranissimo e non ci aiuterebbe. Il nostro sport va avanti grazie ai tifosi e agli abbonati, con le porte chiuse anche gli sponsor potrebbero essere meno attratti".
