Final Eight 2016: il post partita di Calvani e Pancotto
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Il secondo quarto di finale offre il primo upset con Cremona che batte 97-89 all'overtime Sassari all’overtime dopo una clamorosa rimonta e vola in semifinale.
Questo il commento degli allenatori dopo la partita:
Marco Calvani: “Nel secondo quarto avevamo compromesso la partita. Un po’ per cattivi attacchi nostri (6 punti), un po’ per la bravura di Cremona, mentre a quattro minuti e mezzo dalla fine con dieci punti di vantaggio avevamo la partita in controllo. Da lì ne abbiamo concessi 20 perché pensavamo di averla già vinta. Il canestro di McGee forse non è così grave visto che ha segnato da nove metri, ma dovevamo assolutamente fare fallo su Cazzolato con Alexander nell’ultimo possesso. Ci sono stati troppi episodi in cui abbiamo mostrato superficialità con rimesse dal fondo sprecate o palloni lanciati via malamente con due playmaker in campo. Nell’overtime Logan non è riuscito a segnare, ma ha fatto cose notevoli prima e a noi serviva anche qualcun altro che potesse portare qualcosa e prendersi responsabilità. La rimonta subita è un po’ il trend della stagione, perché altre volte quando si pensava di aver superato il guado siamo ricaduti negli stessi errori del giorno prima. C’è delusione perché dopo due coppe vinte, in questa siamo usciti al primo turno e soprattutto sono dispiaciuto io, visto che sono in panchina a collezionare questo risultato. Mi sono sempre messo davanti ai miei giocatori per prendermi le responsabilità, ma questa volta ognuno deve guardare se stesso e fare un po’ di autocritica”.
Cesare Pancotto: "Innanzitutto Grazie a chi mi ha fatto emozionare prima della partita con il premio alla carriera.
Questa sera le statistiche del match non hanno un grosso significato, perché siamo stati bravi a crearci fiducia con i nostri parziali positivi e l’aver voglia di passare oltre i colpi degli avversari senza mai mollare.
Abbiamo trovato ritmo e determinazione nel momento più difficile, ma l’importante è stato trovare fiducia sul fatto che comunque ce l’avremmo fatta, trovando diversi protagonisti in ogni momento.
Se eravamo la rivelazione in campionato, oggi lo siamo per la coppa e la vittoria di oggi ci dà molta autostima, anche se non cambierà assolutamente il nostro approccio alla partita di domani. Quest’anno abbiamo vinto partite diversi modi e questo ha aumentato le nostre certezze, oggi abbiamo aggiunto il saper recuperare tanti punti in poco tempo con più protagonisti. Siamo riusciti a far identificare i ragazzi nella squadra con il lavoro quotidiano e questo instilla in loro certezze per migliorare e andare avanti. Quando abbiamo conquistato la palla per il possesso finale dovevamo cercare McGee o Turner, poi Cazzolato ha fatto ciò che un giocatore doveva fare e provare il tiro decisivo. Ha fatto tutto ciò che era giusto ed è andato oltre la mia fiducia in modo assai meritevole.
Domani cercheremo di togliere l’intossicazione emotiva mettendo subito la testa sul match. Fisicamente ne avremo perché abbiamo un ottimo staff che ha preparato i ragazzi nel migliore dei modi, io dovrò esser bravo a gestire la cosidetta abitudine a vincere”.
