Repesa: "Il problema di Gentile rimane dentro la società"
articolo letto 2856 volte
E’ una vittoria soddisfacente per il coach dell’Olimpia che ha modo di sorridere: “Complimenti ai miei ragazzi per una vittoria importante, prima di tutto con una difesa migliore rispetto alle ultime partite”.
Non c’è tempo per pensare perché giovedì arriva un altro test: “Dobbiamo resettare subito perché domani partiamo per Belgrado alla vista di una partita molto importante”.
La ritrovata chimica difensiva è stata la chiave del match: “In difesa tutto parte dalla pressione sulla palla e dalla responsabilità individuale. Una volta fatto questo tutto il resto è più facile. Abbiamo regole a seconda di chi gioca i pick and roll con cambi se c'è Sanders o protezione con Raduljica, ma se non abbiamo ben presente la difesa sulla palla e facciamo scattare presto gli aiuti non possiamo essere efficaci”.
Ovviamente gli zero minuti di Gentile nel secondo tempo sono un punto di domanda, ma non sono avvenuti, a quanto pare, per un problema fisico: ”Nessun allenatore gioca contro il suo interesse, ma il motivo degli zero minuti di Gentile nel secondo tempo è nostro e rimane dentro la società”.
In attacco ancora qualcosa non va, soprattutto nella gestione dei possessi e questo è l’unico neo di una buona partita: “E’ facile notare che all’inizio della partita ci sono state tante forzature perché loro sono una squadra molto intensa, ma noi dobbiamo giocare con intelligenza, usare extra passaggi e far girare meglio la palla”.
Mantas Kalnietis pone l’accento su una ritrovata difesa: “Fare meglio delle scorse partite in cui concedevamo quasi novanta punti non era difficile, ma la nostra difesa questa sera è stato il motivo principale per cui abbiamo vinto”.
Anche Hickman è sulla stessa lunghezza d’onda: “Sapevamo di dover migliorare nella nostra metà campo e questa sera lo abbiamo fatto, ma dobbiamo continuare così senza accontentarci”.
Dall'altra parte Andrea Bargnani commenta una prova incolore dei suoi: "Abbiamo fatto troppi errori e giocando così non si può vincere in trasferta contro una squadra come Milano". Ci sono stati anche fischi per lui dalle tribune: "Quali fischi? Non li ho neanche sentiti, sono abituato a ben altro".
LEGGI ANCHE LA CRONACA E LE PAGELLE DI MILANO-BASKONIA
