Repesa: "Troppi alti e bassi nonostante l'importante vittoria"
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Coach Repesa è soddisfatto della vittoria, ma non necessariamente per come è maturata: “Era importante vincere, ci siamo riusciti, ma ci sono stati troppi alti e bassi”. L’unico momento buono e costante della partita è stato il terzo quarto dove si è scavato il solco: “Nel terzo periodo abbiamo difeso ad altissimo livello, sporcato tanti passaggi e giocando molto concentrati forzandoli a 20 perse. Questo è come dobbiamo giocare per 40 minuti”. Una nota di merito per Batista con una nota correttiva come per tutto il roster: “Esteban ha fatto bene, ma poteva fare meglio come tutti i suoi compagni, magari con un passaggio in più, correndo meglio il campo in alcune situazioni o mostrando più concentrazione e continuità”.
L’apporto del pubblico è stato importante e così dovrà essere anche mercoledì: “Ringrazio i dodici mila che si sono presentati questa sera e ci sono stati vicino. Faccio un appello per avere questo pubblico anche mercoledì perché sarà difficile ribaltare dieci punti e serviranno tutte le nostre armi”. Contro Trento c’è quindi un’impresa da compiere al cospetto di una squadra che è storicamente indigesta ai biancorossi: “Siamo riusciti a mantenere la concentrazione per un lungo periodo dopo la vittoria della coppa Italia, e l’abbiamo pagata tutta a Trento con un calo evidente. Ci sta perdere a casa loro perché loro sono una buona squadra, fisica e atletica, ma non può succedere concedendo 25 rimbalzi offensivi. Li avessimo limitati a 15-17 che sono già tanti, parleremmo di una partita diversa, ma ora dovremo andare in campo concentrati e fare di tutto per ribaltare lo scarto”.
Il protagonista della serata è stato Esteban Batista che, dominando sotto le plance in avvio di ripresa, ha dato il via al break decisivo: “Abbiamo cercato di prendere vantaggio dalla nostra maggiore fisicità e panchina lunga - le sue parole - Nel secondo tempo abbiamo giocato molto più duri in difesa ed abbiamo costruito un distacco importante, che ci ha portato alla vittoria”. La sua prova personale, conclusa con 16 punti e 13 rimbalzi: “Mi serve un po’ tempo per entrare nel sistema e per conoscere gli schemi. Alcune partite sono buone, altre un po’ meno, ma l’importante è dare sempre il 100% ed aiutare la squadra al meglio delle mie possibilità”.
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