Cremona passa al PalaTrento e vola al 2° posto in classifica

di Luca Servadei
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Il primo posticipo della 17esima giornata della Serie A Beko sorride alla Vanoli Cremona che espugna il Pala Trento (71-78) e vola al secondo posto in classifica. Grazie ad un secondo quarto da 9-33 la formazione di coach Pancotto, spinta dalle triple di Mian, spegne l’entusiasmo dei padroni di casa, reduci dagli impegni di Coppa. 

Il brutto passo falso della Grissin Bon Reggio Emilia sul campo della Sidigas Avellino rende ancora più intrigante il primo posticipo della 17esima giornata della Serie A Beko fra due delle squadre rivelazione del nostro campionato. La Dolomiti Energia, con l'obiettivo aggancio nel mirino, parte subito fortissimo guidata dalla coppia Forray-Pascolo che azzanna la sfida fin dalla palla a due (15-7). Trento domina su entrambi i lati del campo e, nonostante gli impegni di Coppa, i ragazzi di Buscaglia sembrano avere più energie ed una maggiore lucidità nella gestione dei possessi offensivi arrivando a toccare ben presto la doppia cifra di vantaggio (24-14). A suonare la sveglia in casa Vanoli è la coppia Turner-McGee che si accende in un 'amen' e con un parziale di 2-10 regala addirittura il primo vantaggio esterno di serata. Per la Dolomiti è black out totale: Mian, in modalità Steph Curry, manda a bersaglio cinque bombe in fila ed il solo Julian Wright, nonostante le basse percentuali, prova a tenere a contatto i suoi. In un clamoroso secondo periodo da 9-33 Cremona tira con oltre il 65% dal campo chiudendo, inevitabilmente, avanti all'intervallo lungo sul 33-50.

La strigliata di Maurizio Buscaglia negli spogliatoti ed il quarto d'ora di pausa servono a Trento per riordinare le idee e la Dolomiti rientra sul parquet con gli occhi della tigre, soprattutto in difesa, per cercare di ricucire lo strappo spinta anche dall'entusiasmo ritrovato del PalaTrento. La dodicesima palla persa della Vanoli vale un altro canestro di Toto Forray che permette ai padroni di casa di tornare sotto nel punteggio in singola cifra di svantaggio (44-52). Sulla falsa riga di quello che è sempre stato lo storico fra le due squadre, il match è caratterizzato da continui parziali e contro parziali e dopo il -24 del secondo periodo, Trento risponde con un +11 che riapre i giochi in vista degli ultimi 10 minuti (53-59). La Vanoli ha grossi problemi di falli e sia Washington che Dragovic sono costretti ad abbandonare il parquet dopo averne commessi 5. Dopo tre quarti davvero divertenti, qualche errore di troppo ed il fisiologico calo delle percentuali incide notevolmente sullo spettacolo trasformando il terreno di gioco in un vero e proprio campo di battaglia. Una sfida che premia la formazione di Cesare Pancotto, brava a gestire il proprio tesoretto senza mai voltarsi indietro. Al Pala Trento finisce 71-78.

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