La legge dell'ex: Owens mette ko Trento, Venezia alle Final Eight
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Il dicembre negativo regala un sorriso a Venezia. L’Umana vince la sfida del Nord-Est con Trento (77-66) e conquista l’accesso matematico alle Final Eight di Coppa Italia, aggiungendosi così alle già qualificate prime sei in classifica. Il grande protagonista della partita è l’ex della gara Josh Owens (21 punti e 7 rimbalzi), ma c’è anche un fondamentale Green nel finale del match. La squadra di Buscaglia, priva di Sutton, manca l’aggancio in vetta e non riesce a dare continuità alla grande partenza, in cui era arrivata anche in doppia cifra di vantaggio.
Le due squadre vanno a 200 all’ora in avvio, con tanti errori ed equilibrio, fino a quando gli ospiti iniziano a dominare a rimbalzo ed a sbagliare di meno. Pascolo è infallibile, arrivano le triple di Lockett e Flaccadori, così l’Aquila vola anche a +12 in avvio di secondo periodo. Recalcati s’infuria e la sua squadra recepisce il messaggio, stringendo notevolmente le maglie difensive e costringendo gli avversari a numerose palle perse. La situazione per i lagunari migliora anche in attacco: prima Owens e Goss, poi sale di tono Green e l’equilibrio torna d’attualità (41-43 al 20’).
Peric commette il terzo fallo in avvio di ripresa, ma la rimonta della Reyer trova la conclusione al 22’, quando l’ex di turno pareggia a quota 46 e Bramos firma il vantaggio interno dalla lunetta. Gli ospiti non segnano più, anche da vicino, ed i padroni di casa provano addirittura la fuga (54-46 al 24’) con due contropiedi per far esplodere il Taliercio. Il vantaggio supera anche la doppia cifra, però Trento non molla e trova un Wright salito di tono, per rimettere tutto in gioco (66-62 al 34’). Il rientro di Owens (oltre quota 20 personali) rimette a referto Venezia e lancia il parziale di 10-0, con due triple di Green, per mandarla definitivamente in fuga, conquistando vittoria e Final Eight.
