Ormai sembra quasi ridondante parlare di record con i Golden State Warriors in questa stagione, ma anche nell’ultima notte di gioco si è riscritto un capitolo del libro.
Steve Kerr che militava nella squadra dei Bulls detentrice del record di vittorie casalinghe consecutive in Regular Season, appartiene anche a questa che lo ha raggiunto a quota 44. Con lo sweep stagionale ai danni dei Thunder in piena crisi (perse sei delle ultime otto), i Warriors hanno fatto forse l’ultimo passo decisivo verso il record di vittorie. Curry è rientrato dall’infortunio alla caviglia che lo aveva tenuto fuori contro gli Hawks e ne ha messi 33 con 5-15 da tre punti, mentre dall’altra parte un Durant a un assist dalla tripla doppia (anche nove perse) e un Westbrook da 22 punti, non sono bastati a fermare la mareggiata avversaria e soprattutto un momento di crisi che li vede a rischio terzo posto.
Il momento più difficile per gli Warriors è stato a metà del terzo quarto quando i Thunder erano andati avanti di nove lunghezze, ma nel quarto periodo è arrivato l’allungo e due triple di Curry hanno chiuso i giochi.
Continuano a vincere anche i più seri contendenti al titolo della Western Conference, ovvero i San Antonio Spurs che pur non brillando riescono a portare a casa il match a New Orleans contro i Pelicans.
Offensivamente non è una gran serata per i neroargento che hanno produzione solo dalla coppia Leonard-Aldridge, rispettivamente 30 e 26 punti, ma il duo Davis-Gordon dall’altra parte aveva scavato un parziale nel quarto periodo, ricucito solo dalla grande difesa ed esecuzione della squadra di Popovich che con un jumper di LMA e una tripla frontale di Mills ha chiuso i giochi negli ultimi due minuti.
I Sacramento Kings espugnano Dallas dopo ventidue sconfitte consecutive. E’ la rottura di una lunghissima siccità, avvenuta grazie ai 18 punti e 12 assists di Rajon Rondo, al primo ritorno a Dallas dopo la non tranquilla separazione in estate. La guardia è stata sommersa dai fischi all’inizio e anche durante la partita ogni volta che toccava la palla, a parte negli ultimi minuti del quarto periodo dove anche i tifosi non travestiti da posto vuoto, hanno lasciato l’arena con i Kings in doppia cifra di vantaggio. Belinelli nel finale sbaglia un altro libero importante che avrebbe dato due possessi di distanza, ma il rimbalzo d’attacco di Collison ha chiuso i giochi.
L’unico nuovo acquisto straniero al lavoro già dal primo giorno con l’Olimpia Milano è Ricky Hickman, visto che Raduljica e Dragic sono impegnati con le rispettive nazionali ed arriveranno nel corso del precampionato. Il playmaker è uno dei giocat...
Lo aspettavano tutti al varco e Team USA ha risposto. Non lo ha fatto come si è ancora limitati a pensare, dando cinquanta punti a tutti gli avversari perchè quei momenti sono finiti da qualche tempo, ma sono ancora in finale. E’ verissimo che Team USA &e...;