VERSIONE MOBILE
 
 Martedì 3 Febbraio 2015
 
NBA

Chi avrebbe meritato l'All Star Game e chi è stato scelto per status

Quest'anno sembra che la scelta delle riserve per la partita delle stelle sia stata molto più politica rispetto ad altri anni.
30.01.2015 13:20 di Simone Mazzola Twitter: @simonedatruth  articolo letto 215 volte

La Lega ha reso note le riserve del prossimo All-star Game, ma questa volta ci sono stati diversi dubbi sulle scelte.
L’esclusione a ovest di Damian Lillard e DeMarcus Cousins gridano vendetta, così come quella di Kyle Korver.
Andiamo ad analizzare chi avrebbe dovuto lasciar loro il posto

Eastern Conference:
Chi meritava- Senza ombra di dubbio, nonostante già la folta presenza degli Hawks nella partita delle stelle, Kyle Korver avrebbe meritato un posto, magari a discapito di uno tra Horford e Millsap. Il miglior tiratore dell’NBA porta alla causa delle cifre incredibili con il 50/50/90 (percentuali dal campo, da tre punti e ai liberi), ma anche la primaria pericolosità offensiva della sua squadra che apre i varchi per i compagni.
Honorable mention per Brandon Knight che dopo l’infortunio di Jabari Parker si è portato sulle spalle l’intero peso offensivo dei Bucks giocando un’ottima pallacanestro.

Chi non meritava- Sicuramente Dwyane Wade che nonostante un dicembre da 24.7 punti e il 50% dal campo, non è più il giocatore dominante e condizionante che lo aveva fatto entrare nell’elitè NBA. Rimane di assoluto rispetto ed efficacia in molte situazioni, ma se ne facciamo un discorso di questa stagione, la sua convocazione sembra decisamente politica.
Honorable mention per Kyrie Irving che ha condizionato la giuria con i 55 punti contro i Blazers, ma se analizziamo come si è comportato in tutta la stagione e in particolare nel periodo di assenza di LeBron, probabilmente non meritava la chiamata.

 

Western Conference:
Chi meritava- Uno dei primi 10 in questa stagione come Damian Lillard non può rimanere fuori da una kermesse di questo tipo. Ha dimostrato ancora una volta di essere nell’elitè delle point guard NBA anche in un ruolo che vanta un’incredibile concorrenza. Addirittura autorevoli giornalisti come Dolittle e Pelton di ESPN lo valutano come potenziale contender all’MVP finale e questo accresce il dispiacere per non vederlo nemmeno tra le riserve (posto che probabilmente sostituirà Bryant).
Non è un’honorable mention ma un “parithetic” mention se esitesse il termine, per DeMarcus Cousins che sta giocando una stagione spaziale a livello statistico ed è stato semplicemente il protagonista principale della partenza lanciata dei Kings. A 23.8 punti e 12.3 rimbalzi è difficile accettare un’esclusione.

Chi non meritava- Nonostante le solite incredibili cifre Kevin Durant in questa stagione non meritava il posto tra le stelle. I vari infortuni ne hanno limitato l’impiego a 21 partite che seppur giocate con i soliti eccelsi livelli, non possono farlo rientrare nelle riserve con maggiori meriti rispetto ai due sopra citati.
Insieme a lui ci sono due honorable mention politiche nei nomi di Tim Duncan e Chris Paul. Nonostante l’immensa stagione di Tim e i 14 punti e 10 rimbalzi di media,potevano accontentarlo lasciandolo riposare almeno per una volta concedendo l'onore e la gioia (cosa che lui non prova) a qualcun altro. Stesso discorso per Chris Paul che sta giocando una stagione sotto il par a 17.5 punti a partita (la sua peggiore dal 206-07). Se questi due veterani fossero stati sostituiti da Cousins e Lillard non si sarebbe gridato allo scandalo.


Altre notizie - NBA
Altre notizie

INTERVISTA A JAMAL CRAWFORD E LE SUE ADVANCED STATS

Jamal Crawford è il classico giocatore in grado di uscire dalla panchina e cambiare completamente l’inerzia di una partita con la sua imprevedibilità e innata capacità di mettere tanti punti in pochissimi minuti senza bisogno di chiamare particolari set...

NICK YOUNG: IL SUO MAGICO MONDO DALLA MORTE DEL FRATELLO AL MUSEO DELLE SCARPE

Se qualcuno vi fermasse per la strada e vi chiedesse qual è attualmente la personalità più stravagante dell’NBA, non potreste esimervi dal rispondere Nick Young, meglio conosciuto come Swaggy P. E' la quintessenza della personalità ...
Fulvio Collovati

NOEL, MIROTIC E PAYTON TALLONANO WIGGINS PER IL "ROOKIE OF THE YEAR"

Nella scorsa puntata, vi abbiamo raccontato della “maledizione” che ha colpito molti dei rookies sbarcati nella...

COACH K FA 1000 VITTORIE, KENTUCKY E VIRGINIA ANCORA IMBATTUTE IN STAGIONE

Questa settimana la nostra apertura è tutta dedicata a coach Mike Krzyzewski, il secondo, come ci ha sapientemente...
   Basket | Serie A | Olimpia Milano | NBA | Eurolega - Basketissimo.com Norme sulla privacy   

Utilizzo dei Cookie

CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.