I Golden State Warriors eguagliano i Chicago Bulls 1995/1996, la squadra che poteva annoverare tra le proprie fila il miglior giocatore ogni epoca, Michael Jordan, e considerata da tutti (fino ad ora) la migliore che abbia mai calcato un parquet in qualsivoglia continente (Dream Team a parte). Come al solito, il grande protagonista dell'ennesima vittoria dei Guerrieri è stato ancora una volta Stephen Curry, autore di 33 punti. Nonostante il ko e la brutta prestazione personale, però, Russell Westbrook può consolarsi con la giocata che vale la prima posizione nella nostra Top-10 della notte NBA. La schiacciata del numero 0 è di quelle che fanno tremare i palazzetti e da vedere e rivedere in loop.
Completano il podio: il tap-in di Anthony Davis che domina sotto ai tabelloni e corregge l'errore di Eric Gordon trasformandolo in due punti facili facili e la magia dell'MVP in carica che ubriaca di finte anche Kevin Durant e poi appoggia il pallone dolcemente a canestro.
E’ arrivato il momento della finale tra Stati Uniti e Serbia, due squadre che hanno meritato l’accesso alla finale, ma che non necessariamente sono state le schiacciasassi del torneo. Team USA arriva da imbattuto, cavalca una striscia di 75 vittorie consecutive e vorr...
Lo aspettavano tutti al varco e Team USA ha risposto. Non lo ha fatto come si è ancora limitati a pensare, dando cinquanta punti a tutti gli avversari perchè quei momenti sono finiti da qualche tempo, ma sono ancora in finale. E’ verissimo che Team USA &e...;