NBA Preview: chi farà la sua prima apparizione all’All Star Game?
Anno dopo anno, tanti giocatori vedono premiati il loro ottimo inizio di stagione con una convocazione all’All Star Game. Può essere episodica come la prima di una lunga serie: è indubbiamente una grande soddisfazione. Chi sono i nomi più probabili da vedere il prossimo febbraio a Charlotte, per la prima volta?
Ben Simmons (Philadelphia)
In molti lo vedevano All Star già nella passata stagione (sarebbe stato il primo rookie da Blake Griffin nel 2011), quando gli furono preferiti Goran Dragic e Kemba Walker come sostituti. Abbastanza probabile la sua presenza qualora dovesse eguagliare, o migliorare, i numeri dell’ultima stagione.
Donovan Mitchell (Utah)
Campione in carica dello Slam Dunk Contest, la rivelazione dell’ultima stagione ha letteralmente sconvolto le gerarchie dell’Ovest, portando i Jazz a un quinto posto insperato a metà Regular Season. La concorrenza a Ovest è tosta, ma può essere un nome spendibile.
Nikola Jokic (Denver)
Il lungo serbo è già andato vicino alla convocazione nell’ultima stagione, e anche nella prossima sarà in prima linea per un posto tra i dodici. Le sue chances potrebbero aumentare in caso di grande partenza dei Nuggets.
Jayson Tatum e Jaylen Brown (Boston)
Il duo giovane ed emergente dei Celtics ha letteralmente trascinato Boston negli ultimi playoff, arrivando a un passo dall’accesso alle Finali NBA. Col ritorno a regime di Irving e Hayward potrebbero diminuire le possibilità ma aumentare la visibilità, d’altronde Boston ha già esperienza recente di una quadrupla convocazione…
Rudy Gobert (Utah)
Il francese, difensore dell’anno uscente, ha verosimilmente mancato la convocazione nell’ultima stagione a causa dell’infortunio al ginocchio. Per un giocatore “non All Star” per caratteristiche, sarebbe un ennesimo riconoscimento alla carriera e ai progressi eccezionali.
