L’ultima volta era finita con un +30 biancoverde, questa volta i Knicks ci provano, spinti da Burke e dai quasi 20.000 del Madison (con anche però tanti tifosi ospiti), fino a quando Kyrie Irving non decide di entrare nel match e dare la scossa ai Boston Celtics, trovando i punti decisivi nel quarto parziale (121-112) per rompere la resistenza dei padroni di casa. L’ex Cavs chiude a quota 31, con 24 di Brown, e la squadra di Stevens prosegue la battaglia per il primo posto ad Est, ora con un ritardo di mezza partita dalla capolista Toronto.
E’ un primo tempo di parziali al MSG: Brown lancia il primo allungo Celtics, dopo un avvio di partita con percentuali pessime dal campo, la risposta dei padroni di casa è firmata soprattutto da un caldissimo Burke. I Knicks salgono anche +8 (38-30) in avvio di secondo periodo, quando si accende un Irving fino a quel momento silenzioso, seguito da Rozier, con cui Boston effettua riaggancio e sorpasso (45-48). Gli ospiti mantengono lo stesso minimo vantaggio all’intervallo lungo, ma è sempre l’equilibrio a farla da padrone.
Una tripla di Hardaway vale il sorpasso Knicks, in avvio di ripresa, però non cambia il trend della gara, con parziali da ambo le parti, fino a quando Kyrie si mette in proprio e, con 5 punti in fila, porta Boston a +6 (69-75) a metà terzo periodo. Il numero 11 dei Celtics prosegue il suo show personale, sale a quota 28 e regala la prima doppia cifra di vantaggio ai suoi. Non è la solita difesa, però, di Boston e NY ne approfitta per non affondare, con il -7 di Ntlikina sulla sirena. La rimonta prosegue, con Williams ed il solito Burke, ed il Madison si scalda per il 92-94 a 8’ dalla fine, con i Knicks a sprecare anche la palla del sorpasso. Stevens decide di rimettere Irving e l’ex Cavs risponde subito con la tripla, prima dell’assist dietro la schiena per la schiacciata Brown a rompere la resistenza finale dei padroni di casa e Boston può così esultare.
Dopo le clamorose dichiarazioni rilasciate precedentemente da Gregg Popovich, fonti ESPN fanno sapere come Kawhi Leonard abbia altri piani: l’idea del prodotto di San Diego è di riprendere gli allenamenti con la squadra questa settimana, con l’obiettivo di torn...
Prosegue incessante la movimentazioni di giocatori all’interno della legabasket.
Se questa mattina abbiamo parlato della situazione Olimpia Milano con il rinnovo di Gudaitis e il taglio di Young, anche le altre si muovono.
La RedOctober Cantù, mattatrice proprio ...