New York ci prova, poi arriva Irving e Boston sbanca il MSG

La formazione di Stevens soffre, ma vince contro i Knicks e continua la battaglia per il primo posto ad Est
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 134 volte

L’ultima volta era finita con un +30 biancoverde, questa volta i Knicks ci provano, spinti da Burke e dai quasi 20.000 del Madison (con anche però tanti tifosi ospiti), fino a quando Kyrie Irving non decide di entrare nel match e dare la scossa ai Boston Celtics, trovando i punti decisivi nel quarto parziale (121-112) per rompere la resistenza dei padroni di casa. L’ex Cavs chiude a quota 31, con 24 di Brown, e la squadra di Stevens prosegue la battaglia per il primo posto ad Est, ora con un ritardo di mezza partita dalla capolista Toronto. 

E’ un primo tempo di parziali al MSG: Brown lancia il primo allungo Celtics, dopo un avvio di partita con percentuali pessime dal campo, la risposta dei padroni di casa è firmata soprattutto da un caldissimo Burke. I Knicks salgono anche +8 (38-30) in avvio di secondo periodo, quando si accende un Irving fino a quel momento silenzioso, seguito da Rozier, con cui Boston effettua riaggancio e sorpasso (45-48). Gli ospiti mantengono lo stesso minimo vantaggio all’intervallo lungo, ma è sempre l’equilibrio a farla da padrone.

Una tripla di Hardaway vale il sorpasso Knicks, in avvio di ripresa, però non cambia il trend della gara, con parziali da ambo le parti, fino a quando Kyrie si mette in proprio e, con 5 punti in fila, porta Boston a +6 (69-75) a metà terzo periodo. Il numero 11 dei Celtics prosegue il suo show personale, sale a quota 28 e regala la prima doppia cifra di vantaggio ai suoi. Non è la solita difesa, però, di Boston e NY ne approfitta per non affondare, con il -7 di Ntlikina sulla sirena. La rimonta prosegue, con Williams ed il solito Burke, ed il Madison si scalda per il 92-94 a 8’ dalla fine, con i Knicks a sprecare anche la palla del sorpasso. Stevens decide di rimettere Irving e l’ex Cavs risponde subito con la tripla, prima dell’assist dietro la schiena per la schiacciata Brown a rompere la resistenza finale dei padroni di casa e Boston può così esultare.