“Porziginis è una specie di unicorno”. Queste le parole di Kevin Durant per definire il rookie dei Knicks e nella notte i due si sono trovati di fronte con il lettone che ha aperto la partita con una tripla e una schiacciata per mettere in chiaro che avrebbe supplito alla mancanza di Anthony. Infatti i Knicks giocano una signora partita approfittando dell’endemica letargia dei Thunder in difesa, avendo bisogno di un overtime per vincere la partita. Kevin Durant dispensa il suo talento con 44 punti e 14 rimbalzi, mentre Westbrook ne aggiunge 30 con 10 assists, ma dall’altra parte la coppia Galloway-Williams tiene i Knicks a contatto fino al finale dell’overtime, dove Durant riesce a chiudere una partita sin troppo difficile per i suoi.
Anche i Clippers, rivali dei Thunder per la terza piazza a ovest, sono in trasferta a Est contro i Pacers e colpiti dal brutto gesto di Griffin che si è rotto la mano, pare, per colpire ripetutamente uno dello staff. La lega ha avviato un’inchiesta e i Clippers si sono detti avviliti per il comportamento del loro giocatore, ma questo non gli ha impedito di vincere un’altra partita senza di lui. Si decide tutto nel finale, dove un’infrazione di campo di Crawford nel tentativo di salvare un pallone vagante regala ai Pacers l’ultima possibilità. La squadra di Vogel non la sfrutta facendosi deflettare la rimessa e facendo così spirare il cronometro.
Tornano alla vittoria anche i Philadelphia 76ers sfruttando sempre di più la cura Ish Smith che ormai sta diventando una certezza. La sua partita da 20 punti e 9 assists guida i suoi a un’ottima ripartizione delle responsabilità e a 113 punti segnati contro gli ormai derelitti Phoenix Suns. La fuga dei Sixers è lenta ma costante e parte subito nel primo quarto, aprendo lo spazio anche a un paio di giocate spettacolari da parte di Grant e Holmes. Phoenix ha il solito Goodwin che ne mette 26, ma non bastano contro i divertenti Sixers di questo periodo.
A Brooklyn si rivedono lampi del vecchio Dwyane Wade che porta i suoi Heat alla vittoria on the road. I suoi 27 punti e 8 assists risultano decisivi, anche perché molti di questi arrivano nel quarto periodo con la partita in equilibrio. Flash segna in ogni modo: prima recuperando palla su un distratto Johnson, poi con il gioco da tre punti in avvicinamento e infine con lo step back sul cambio difensivo contro Lopez. Mostra tutto il suo arsenale nel momento più importante del match e vanifica una notevole prova di Andrea Bargnani che ne mette 20 uscendo dalla panchina.
Nell'ultima partita di giornata vincono anche i Dallas Mavericks a casa dei Los Angeles Lakers grazie al canestro decisivo di Dirk Nowitzki a due secondi dalla fine. Scendendo dal tiro Dirk riceve i complimenti speciali di Kobe Bryant dalla panchina che riconosce la grande giocata del tedesco.
Nella prima partita della notte, tutto facile per i Los Angeles Clippers che stanno attraversando un ottimo momento di forma nonostante le distrazioni del caso Griffin. Questa volta le vittime sono i Chicago Bulls che soccombono sotto i colpi della coppa DeAndre Jordan-Jamal Craw...
Sappiamo che in un campionato come quello del basket NCAA è impossibile creare una classifica di valori, tant’è che il tabellone del Tournament viene deciso dal Committee. Ma le classifiche servono da sempre ai giornalisti ed ai tifosi per cui nel 1948 l&rsquo...;