Dopo la vittoria in quel di Brooklyn e la dimostrazione che, nonostante la perdita di Ulker e una sponsorizzazione da vari milioni di dollari, il Fenerbahce era pronto per la sfida contro gli Oklahoma City Thunder. Gigi Datome era elettrizzato all’idea e sui suoi social network aveva chiamato all’adunata i tifosi turchi nella notte, ma a differenza dei Nets i Thunder sono di ben altra pasta, infatti il 111-81 non lascia repliche e quasi mette spavento per la portata del distacco, considerando la grandissima forza a livello di talento della squadra turca. Il miglior marcatore di OKC è un Waiters da 19 in 19 minuti, mentre Durant si toglie lo sfizio di ricordare a tutti chi è e cosa fa schiacciando in testa a un ottimo Jan Vesely da 17 punti. Per Gigi Datome giornata dispari al tiro con 3-14 e 7 punti in 31 minuti. Dall’altra parte 13 punti per Durant e 16 per Westbrook.
E’ una buona prova anche quella dei New York Knicks in casa dei Washington Wizards con la vittoria per 115-104 grazie ai 21 punti di Carmelo Anthony e ai 23 in 21 minuti di uno scatenato Derrick Williams in uscita dalla panchina. Il secondo quarto da 38 punti ha indirizzato la partita, con poi la stoccata finale che è arrivata nel quarto grazie porprio ai due realizzatori principe. Dall’altra parte cinque giocatori in doppia cifra con Gortat a quota 15 e 5 rimbalzi e Beal a 12 e 8.
Partita intensa anche a New Orleans dove i Pelicans partono molto forte nel primo quarto, costruiscono un vantaggio sino alla pausa che poi perdono grazie alla veemente forza nel secondo tempo degli Hawks. Atlanta arriva alla partita dopo la notizia del decadimento dei capi d’accusa per Thabo Sefolosha che quindi potrà regolarmente giocare e condurre una vita normale dopo lo spiacevole avvenimento della scorsa stagione. Anche in preseason gli Hawks utilizzano il platoon system per le marcature con quattro uomini in doppia cifra e il miglior marcatore Schroeder a quota 11, mentre dall’altra parte il leader è evidentemente Anthony Davis che ne mette 20 con con 5 rimbalzi in 26 minuti, ma non bastano per evitare la prima sconfitta stagionale.
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