Sul carro dei vincitori: i festeggiamenti dei Los Angeles Lakers

Il meglio della celebrazione del titolo vinto dai gialloviola: Lebron James, Anthony Davis (che guasta la festa), Howard, e non dimentichiamoci di Cook
13.10.2020 11:38 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Sul carro dei vincitori: i festeggiamenti dei Los Angeles Lakers

Ci sono tanti volti, tante sfaccettature e tanti momenti salienti all'interno dei festeggiamenti dei Los Angeles Lakers

Impossibile non partire dal protagonista assoluto, Lebron James. Dopo aver preteso rispetto nel suo discorso di accettazione del trofeo di MVP delle finali, il nativo di Akron ha chiamato la mamma Gloria per ringraziarla, di aver permesso che lui fosse li. Successivamente, il numero 23 ha preso d'assalto Instagram: tre nuovi post caricati dopo Gara 6, pieni di fotografie. Si va dal citare il Gladiatore ("ciò che facciamo in vita riecheggia per l'eternità"), al raccogliere il guanto di sfida di chi ancora dubita di lui ("Cosa diranno adesso? Si inventeranno un altro criterio che nessuno ha mai avuto nella storia. Ma indovinate, che facciano pure: forte è la testa che regge la corona"), passando per ringraziare Anthony Davis ("E' un animale ed è solo all'inizio del suo potenziale, sei speciale"). 

Proprio l'ex Pelicans è l'unica nota "stonata" dei festeggiamenti: probabilmente per pretattica, ma il lungo ha deciso di attizzare il fuoco dei dubbi sulla sua free agency. "Non ho idea di quello che accadrà in free agency. Ho trascorso dei momenti meravigliosi quest’anno a Los Angeles, un’avventura unica a livello emotivo e professionale. Non porto altro in eredità se non gioia e gratitudine per quanto vissuto. Nei prossimi due mesi, cercheremo di capire quale strada prendere. Non sono sicuro al 100%”.

Passando al resto dei Lakers, Rajon Rondo è diventato il secondo giocatore di sempre a vincere un titolo sia con i Lakers che con i Celtics (dopo Clyde Lovelette), ed in entrambi i casi ha vinto il titolo numero 17 della storia della franchigia; protagonista su Twitter, però, il figlio, dimostratosi molto a suo agio con lo champagne celebrativo. Virale anche il caso di Quinn Cook: La riserva dei Lakers non ha fatto in tempo a prendere il bus della squadra al termine dei festeggiamenti e ha scoperto soltanto via Instagram che i suoi compagni stavano tornando in hotel: merito della diretta di JR Smith, nella quale Cook è intervenuto chiedendo ai compagni di tornare indietro e scatenando le risate generali del roster. Sentito invece, il discorso di Dwight Howard su Instagram, che ha completato il suo percorso di redenzione ai Lakers sette anni dopo aver lasciato terra bruciata intorno a se in California.