I Nuggets giocano un brutto scherzo ai Rockets e vincono 107-98 grazie soprattutto alla splendida prova di Danilo Gallinari che ne mette 27 con 9 tiri e 10-10 dalla lunetta. La chiave del match sono le venti palle perse dei Rockets che mandano spesso in contropiede i padroni di casa. Per i Rockets nonostante un Harden da 28 punti e 8 rimbalzi arriva la sconfitta. Ottima prova di Will Barton con 26 punti e una notevole quantità d’atletismo sulle corsie di contropiede chiuse spesso con schiacciate.
I Rockets devono ancora trovare la chimica giusta e un po’ di continuità con Ty Lawson che si deve ancora perfettamente integrare e che questa notte ha chiuso con 0-7 dal campo.
Partita dalle grandi emozioni a Memphis dove dei Grizzlies in crisi ospitano i Blazers. Si viaggia sui binari dell’equilibrio per tutto il match e nel finale la partita è in bilico. Due triple di Al Farouq Aminu regalano il vantaggio di un punto ai Blazers, ma lasciano l’ultima possibilità ai Grizzlies. L’azione è ben disegnata, Lee tira libero dall’angolo e sbaglia, ma a rimbalzo c’è Zach Randolph che prima viene stoppato sul tap-in, ma poi riesce a convertire per il definitivo sorpasso a 0.6” dalla fine per la vittoria dei suoi.
Al Madison Square Garden va in scena lo scontro tra Knicks e Cavs che danno vita a uno scontro vibrante anche tra i due amici Anthony e James.
I Knicks con otto minuti da giocare sono avanti di otto lunghezze, sino a quando si mette al lavoro LeBron James che viene imbeccato in transizione per due volte consecutive e ne porta a casa altrettanti giochi da tre punti. La rimonta dei Cavs è inesorabile con James che segna tutti i canestri importanti, compreso uno difficilissimo in fade away contro Anthony per il primo sorpasso. E’ Mo Williams con un altro tiro difficile a 40” dalla fine a sancire il +2, prima che Afflalo sbagli il tiro del pareggio consegnando la vittoria ai Cavs.
Continua anche la striscia importante degl’Indiana Pacers che contro i Timberwolves collezionano la loro sesta vittoria in sette gare giocate, con un Paul George che nonostante le perplessità iniziali sta interpretando il ruolo di ala forte con grande concretezza chiudendo per la sesta volta consecutiva sopra i 25 punti.
Anche Ellis sta dando un’ottima mano, ma la partita si gioca tutta nello scontro tra George e Wiggins che si scambiano canestri fino al finale quando PG obbliga l’avversario a un’impossibile tripla da nove metri che sancisce la vittoria della squadra di Vogel.
Sembra davvero non esistere una tregua in quel di Sacramento, dove i Kings viaggiano costantemente su montagne russe umorali e relazionali.
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