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 Domenica 4 Gennaio 2015
 
NBA

Westbrook e Cousins iniziano l'anno con risse dal saloon

Nelle rispettive partite i due all star sono stati espulsi per degli accesi diverbi rispettivamente con Alex Len e Marcus Smart.
01.01.2015 16:17 di Simone Mazzola Twitter: @simonedatruth  articolo letto 177 volte

Dopo lo spirito natalizia incarnato “perfettamente” da Quincy Acy e John Wall nel Christmas game, con l’ala dei Knicks che ha steso l’avversario andando vicino a piazzargli in faccia un gancio destro, si è arrivati ai festeggiamenti per il 2015 che si è presentato con due risse nella notte.

La prima ha coinvolto DeMarcus Cousins e Marcus Smart. La guardia dei Celtics è passata con vigore su un blocco di Cousins, che poco dopo lo ha abbracciato in un tango e lo ha letteralmente spedito per terra a forza. Smart, notoriamente non un tranquillo come la sua storia personale racconta, si è subito rialzato per rispondere al fuoco, ma fortunatamente è stato separato in tempo dall’ala dei Kings che in un eventuale scontro fisico non sarebbe stato certo di avere la meglio. Ci è voluto un po’ per tranquillizzare Smart, ma poi l’espulsione di Cousins per il gesto ha rimesso tutto sui giusti binari. Il leader tecnico dei Kings aveva promesso una stagione da meno di cinque tecnici, ma purtroppo è già a quota quattro quando il calendario deve ancora compiere il giro di boa.

Il secondo incontro ravvicinato è avvenuto a Oklahoma City, dove i Thunder hanno battuto all’overtime i Suns grazie a 44 punti del rientrante Durant. Con pochi secondi sul cronometro del primo tempo Russell Westbrook e Alex Len si sono contesi un rimbalzo, protraendo troppo la loro lotta per la palla e facendola degenerare rapidamente in un abbozzo di rissa. Westbrook ha completamente perso le staffe andando a puntare l’avversario per risolvere la questione da uomini, ma fortunatamente è stato diviso prima di arrivare a compiere sciocchezze.
Cosa che poi ha compiuto qualche secondo dopo quando a seguito di un canestro e fallo ha commentato vastamente il gesto di fronte alla panchina dei Suns, facendosi assestare il secondo tecnico e facendosi espellere dopo un primo tempo da 20 punti in 17 minuti.
Nel post gara Westbrook ha risposto a tutte le domande che gli sono state poste dai giornalisti alla Marshawn Lynch con un laconico: “E’ stata un’importante vittoria per noi.”

Se il buongiorno del 2015 si vede dal mattino, sarà un anno molto fisico.


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