È di nuovo campionato, Milano a Trento: “Importante trovare energia”

I biancorossi, imbattuti in trasferta in A, affrontano una rivale in crisi in campionato ma col vento in poppa in Europa. Prima da ex per Shields.
06.03.2021 18:00 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
È di nuovo campionato, Milano a Trento: “Importante trovare energia”

La partita di Trento (domenica 7 marzo, ore 17:00, su Eurosport 2 ed Eurosport Player) è la 59esima partita ufficiale della stagione. L’Olimpia è 16-2 in campionato e punta a rinforzare la propria leadership. In trasferta peraltro resta imbattuta in Italia dove è 8-0. La squadra completa un lungo week-end “on the road” avendo viaggiato da Milano a Kaunas e da Kaunas direttamente a Trento via Verona. E’ una sfida, quella di Trento, che in anni recenti ha deciso momenti importanti per ambedue i club, che si sono dati battaglia anche in una finale scudetto. L’Aquila attraverso un periodo di risultati storti, ma in settimana ha colto una grande vittoria interna sul Partizan Belgrado in Eurocup. Per Shavon Shields si tratta del ritorno a Trento – dove ha giocato due finali scudetto – per la prima volta da gara 6 della finale per il titolo del 2018.

COACH ETTORE MESSINA – “Anche se viene da una serie negativa, Trento quando ha giocato contro di noi a Milano è stata capace di farci soffrire per almeno tre quarti di partita. E’ una squadra che ha fisicità, uno contro uno e tiro. Noi dovremo soprattutto trovare energia dopo una settimana durissima sia dal punto di vista fisico che mentale, ma ho fiducia che la squadra riesca a giocare un’altra buona partita. Personalmente, sono contento di ritrovare Lele Molin: è un amico, un eccellente allenatore e sono certo che darà una grande mano sia a Trento che alla Nazionale italiana”.

TRENTO – La spina dorsale della squadra è composta dalle guardie Gary Browne (13.2 punti e 5.2 assist di media) e Toto Forray (5.9 punti per gara), che ormai è una bandiera trentina, dall’ala forte Luke Maye, che ha vinto un titolo NCAA a North Carolina da protagonista e sta segnando 14.1 punti con 6.3 rimbalzi e il 40.1% da tre, e dal centro JaCorey Williams, arrivato dal Paok Salonicco e con numeri di spessore, 16.9 punti e 7.4 rimbalzi. Gli altri stranieri sono Victor Sanders (9.9 punti), Jeremy Morgan (9.4 punti) e il veterano del campionato italiano, Kelvin Martin (7.4 punti, 4.2 rimbalzi di media) che giocava assieme a Kevin Punter a Bologna. Il gruppo italiano conta su alcuni giovani emergenti come Luca Conti, Andrea Mezzanotte e Maximilian Ladurner, oltre che sull’ex Milano, Davide Pascolo, anche lui una delle pietre angolari del club.

GLI ARBITRI – Carmelo Paternicò, Alessandro Perciavalle, Gianluca Capotorto.

I PRECEDENTI VS. TRENTO – In campionato il bilancio complessivo è 18-8 a favore dell’Olimpia. Milano e Trento si sono incontrate nei playoff tre volte: nel 2016 l’Olimpia vinse 3-0 nei quarti di finale sulla strada verso lo scudetto con canestro risolutivo in gara 3 di Alessandro Gentile; nel 2017 vinse Trento 4-1 in semifinale (poi fu battuta da Venezia in finale); nel 2018 l’Olimpia vinse 4-2 la finale scudetto. Nei playoff quindi il bilancio è 8-6 a favore dell’Olimpia; 10-2 il bilancio sempre per l’Olimpia in regular season (Trento ha vinto in casa nella stagione 2015/16, prima di campionato; e nel 2016/17 ha vinto a Milano). Ma non è tutto: nel 2016 le due squadre si affrontarono nei quarti di finale di Eurocup con due vittorie dell’Aquila, e nel 2017 l’Olimpia ha battuto Trento nella semifinale di Supercoppa (poi vinta), sul neutro di Forlì, 74-65 con 24 punti di Andrew Goudelock. In totale quindi si parla di 29 confronti ufficiali con 19 successi di Milano e 10 di Trento. Vlado Micov ha stabilito contro Trento il proprio record carriera di 28 punti nella stagione 2017/18. Nella partita di andata ci sono stati 24 punti di Shavon Shields e 12 assist di Sergio Rodriguez.

LA TRENTO CONNECTION – Davide Pascolo lasciò Trento, dove era arrivato nel 2010, durante l’estate del 2016 per approdare a Milano, dove in due anni ha vinto due volte la Supercoppa, una volta la Coppa Italia e lo scudetto del 2018 battendo in finale proprio Trento. Lasciata Milano nel 2018, Pascolo è tornato a Trento. Riccardo Moraschini ha giocato un anno a Trento con 27 presenze in Serie A nella stagione 2016/17. Lele Molin, nominato da poco tempo capo allenatore di Trento, è stato al fianco di Ettore Messina a Bologna, Treviso, Mosca e Madrid. Ma l’ex più atteso è Shavon Shields che ha giocato 59 partite nell’arco di due stagioni a Trento con 769 punti segnati. Con lui, Trento ha giocato due volte la finale scudetto, nel 2018 contro l’Olimpia.

THE BOMB SQUAD – Le 21 triple segnate contro la Fortitudo sono il nuovo record societario per l’Olimpia. Nella storia di Milano il record di tiri da tre realizzati in Serie A era di 19 realizzati nella stagione 2014/15 a Varese e contro Pesaro nel campionato 2018/19. L’Olimpia è prima nel tiro da tre con il 44.3%.

NOTE – Andrea Cinciarini entra in questa partita a quota 2.994 punti segnati nel campionato italiano, a meno sei dalla soglia dei 3.000. Zach LeDay è secondo in Serie A nella valutazione media con 22.2 dietro Miro Bilan di Sassari ma, per minuto giocato, il suo dato è il migliore. LeDay, infatti, ha 39.0 di valutazione ogni 40 minuti in campo. Kyle Hines è primo nel plus/minus medio con +12.5 per partita. Gigi Datome con il 55.9% è primo nel tiro da tre. Con il 53.4%, Sergio Rodriguez è terzo assoluto nel tiro da tre ed è anche quarto nella classifica degli assist con 6.0 di media. Michael Roll è quarto nel tiro da tre con il 51.4%. Shavon Shields è andato in doppia cifra in tutte le prime 14 partite giocate nel campionato italiano con un minimo di 11 punti segnati a Varese e contro Sassari ed un massimo di 24 segnati proprio contro Trento nella partita di andata. La striscia rappresenta il suo nuovo primato personale e si è interrotta nel turno scorso contro la Fortitudo.