“Ancora tu” cantava Lucio Battisti. Ed è una canzone perfetta per presentare la sfida tra Anadolu Efes Istanbul ed Olimpia Milano (ore 19, diretta Fox Sports): si tratterà addirittura della diciannovesima sfida tra le due squadre negli ultimi dieci anni, con una tradizione decisamente sfavorevole ai biancorossi, con soli quattro successi. Ancora peggiore il bilancio nelle gare giocate in terra turca, visto che l’EA7-Emporio Armani non è mai riuscita ad espugnare l’Abdi Ipecki in dieci sfide giocate nella storia tra le due formazioni.
Ci riproverà tra poche ore, partendo nuovamente da sfavorita, ma con il morale alto e qualche certezza raggiunta nell’ultima settimana e mezza, con le tre vittorie consecutive tra Italia ed Europa e, soprattutto, un processo di crescita in atto piuttosto rapidamente. Quello contro l’Efes è sicuramente il test più difficile di questo avvio di stagione, non tanto per la citata tradizione negativa, ma per un’avversaria di alto livello, rafforzata da un mercato estivo di prima qualità e candidata ad un possibile approdo alle Final Four del prossimo maggio a Berlino.
Tanti i pericoli della squadra turca: dalla coppia sotto canestro di ex italiani Dunston-Tyus, passando per il tiro di Diebler e per la regia di Huertel, quest’ultimo killer dei biancorossi un anno fa nella sfida decisiva delle Top 16. Il francese è però in dubbio, così come Batuk, entrambi colpiti da una forte forma influenzale, la stessa che ha tenuto a Milano il giovane biancorosso Andrea Amato, già assente ad Avellino. Tornerà nelle rotazioni Gani Lawal, vista la mancanza di limitazioni nei tesseramenti in Europa, mentre Magro farà il suo debutto europeo nei dodici.
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