Gudaitis: "L'Italia mi piace molto, in Eurolega proviamoci fino alla fine"

Il centro lituano parla a 360 gradi della sua esperienza milanese
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 1136 volte
Arturas Gudaitis

Archiviata con soddisfazione la vittoria con Brescia, che ha accorciato la classifica e ridato un po’ di slancio a tutto l’ambiente, per l’Olimpia Milano è tempo di preparare l’ultima gara del 2017: la partita al Forum con la Stella Rossa, che chiuderà anche il girone d’andata di Eurolega. Una prima parte di annata continentale deludente più per i risultati che per quanto espresso sul parquet, ma sicuramente con una grande nota positiva: Arturas Gudaitis. Il centro lituano è arrivato a fari spenti a settembre, ma è stato il giocatore dal rendimento più continuo della squadra di Pianigiani.

Il sistema del coach è molto semplice per me, quindi non è stato difficile adattarmi e trovare il mio posto in squadra – le sue parole, al sito Euroleague – Ho cercato di essere concentrato sin dal primo giorno e mi ha aiutato molto avere in squadra il mio compagno di nazionale Kalnietis. Mi ha spiegato dove andare, come passare il tempo libero, dove mangiare e come adattarmi alla cultura italiana”. Ed il lituano si sta trovando bene, anche fuori dal campo: “E’ tutto diverso, rispetto alla Lituania: cibo, cultura, persone, lingua ed altre cose, ma mi piace molto l’Italia. Tutto va bene”.

Sul campo, come dicevamo, a livello personale sta tutto procedendo per il meglio: “Questo è il mio stile: essere aggressivo, dare un possesso in più alla mia squadra, una stoppata, una difesa e molta energia”. Quella portata anche dall’altro lungo, Kaleb Tarczewski: “Giochiamo in maniera molto fisica in allenamento, siamo sempre uno contro l’altro e credo questo ci aiuti poi a giocare meglio in partita”. Anche se in Eurolega, le cose non stanno andando benissimo, almeno come record di squadra: “Io penso possiamo ancora raggiungere il nostro obiettivo, cioè entrare nelle prime otto. Può sembrare impossibile, ma abbiamo abbastanza talento ed esperienza e lo staff tecnico è fantastico. Dobbiamo giocare per questo obiettivo e provarci fino alla nostra ultima possibilità”.