La fondamentale rimonta e vittoria in casa del Khimki ha regalato all’Olimpia Milano il quinto successo consecutivo in Eurolega: una striscia che mancava dal 2014 in casa biancorossa, quando l’allora formazione di Banchi conquistò poi la qualificazione ai playoff. La strada è ancora lunga, vista la difficoltà del calendario, ma certamente quella di ieri è una tappa importante. Realizzata con il quintetto piccolo scelto da Pianigiani per l’avvio del quarto periodo: da -8 a +7 con in campo Jerrells, Nedovic, Nunnally, Kuzminskas e Brooks. Un quintetto capace di mettere (finalmente) pressione difensiva sui russi, sfruttando anche uno Shved probabilmente arrivato stanco.
Così è arrivato il parziale di 18-3, con cui è stata ribaltata la partita, prima di arrivare alla volata finale. E l’AX Armani Exchange è specialista degli arrivi punto a punto, in questa stagione di Eurolega: ben otto partite si sono concluse con uno scarto uguale o inferiore a tre punti e la formazione di Pianigiani ne ha vinte sei. Una squadra ‘clutch’ che potrebbe essere utile per questa volata finale di stagione regolare, considerando l’alta possibilità di vivere altre partite molto tirate, soprattutto quelle interne con Panathinaikos ed Olympiacos, probabilmente decisive.
La giornata di giovedì non è stata solamente quella del successo a Mosca, ma anche il giorno dell’addio di Dairis Bertans ai tricolori. Il lettone non era in Russia con i compagni di squadra ed ha finalizzato la trattativa lampo con i New Orleans Pelicans, per volare in NBA. La società biancorossa non ha messo i bastoni tra le ruote al raggiungimento del sogno di una carriera, quello di seguire il fratello nella lega più importante del mondo. E, tra l’altro, Bertans a Milano stava giocando sempre meno, visto l’arrivo di Nunnally ed il ritorno a pieno regime di Nedovic. La guardia lascia l'AX dopo un anno e mezzo, con grandi percentuali nel tiro da 3 punti, uno scudetto e due Supercoppe italiane.
Il lettone ha voluto salutare Milano ed il pubblico biancorosso, prima di mettersi in viaggio per gli Stati Uniti: “Voglio ringraziare l’Olimpia per avermi dato l’opportunità di realizzare un sogno che inseguivo fin da quando ero bambino – ha detto Dairis Bertans – Non ho abbastanza parole per descrivere l’orgoglio che ho provato trascorrendo due anni in un club con questa storia e questo fascino. Tutte le persone che ho conosciuto a Milano le considero parte della mia famiglia. Spero davvero, un giorno, di tornare ad indossare la gloriosa maglia dell’Olimpia”.
San Antonio Spurs-Golden State Warriors 111-105
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