Portaluppi sul mercato: "Gentile, l’NBA ed i rinnovi dei contratti"L'intervento del presidente biancorosso a RTV San Marino, con il punto sull'Olimpia
La stagione è ormai entrata nella sua fase calda, con le gare decisive di Eurolega, la fase finale della regular season e, successivamente, i playoff. In casa Olimpia Milano, però, si è acceso anche il mercato, dopo la ‘rivelazione’ di Hackett sulla partenza di Alessandro Gentile con destinazione NBA: “Credo che, sulla vicenda, le parole più di buonsenso siano state quelle di suo papà Nando - ha detto Flavio Portaluppi, alla trasmissione ‘Pick and Roll’ su Rtv San Marino - lasciamo finire la stagione, poi verranno fatte tutte le valutazioni”. Il capitano biancorosso, dopo un periodo di appannamento, sta ora vivendo un momento magico: “Dopo un normale assestamento in una formazione nuova, ora Ale sente la squadra sua, dove è uno dei terminali principali ed è più coinvolto - prosegue il presidente biancorosso - anche i riflettori sono tornati ad accendersi in maniera forte da parte di squadre forse NBA e delle altre squadre europee. Portiamo a termine la stagione, facciamo una valutazione complessiva, poi di comune accordo, visto l’ottimo rapporto, troveremo la decisione migliore per il giocatore e la società”. Non solo il n° 5 biancorosso è però in bilico e si parla già di una rivoluzione, per la prossima stagione: “La pallacanestro è molto cambiata e molte squadre si presentano al 50% modificate, a volte per scelta del club ed altre per l’impossibilità di trovare l’accordo con i giocatori - poi svela - Non nascondo che ci stiamo muovendo a livello informale, con i giocatore in scadenza, per capire le loro intenzioni per le prossime stagioni”. Tra cui c'è Samardo Samuels: “E’ dall'anno scorso che stiamo portando avanti colloqui informali con l'agente per parlare dell'eventualità di estensione del contratto”. La politica della società è molto chiara: “E’ quella di avere contratti a breve termine: può portare da parte dei giocatori ad altre scelte, come Langford e Jerrells che avremmo voluto tenere, ma ti permette di avere maggiore libertà d’azione. Se non dovessimo vincere, la conferma in blocco non sarebbe corretta”. La situazione di coach Banchi: “E' l'allenatore che ha portato lo scudetto a Milano dopo 18 anni. Magari da alcuni non viene ritenuto un allenatore all’altezza, io penso stia facendo un ottimo lavoro”. Ma, anche per il tecnico, non cambia il discorso sul futuro: “Il ragionamento fatto conta per tutti, anche per il presidente”. Altre notizie - Olimpia Milano
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