Serie A: Milano va a Trento per ritrovare fiducia, morale e vittoria

Anticipo di campionato per i biancorossi, nel remake della semifinale 2017
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 844 volte

La scoppola europea con lo Zalgiris è di quelle che fanno male, perché nessuno si attendeva un tracollo del genere, da una squadra che aveva dato segnali incoraggianti nelle prime prove. Ma per l’Olimpia Milano c’è subito l’occasione di tornare in campo e riscattarsi: i biancorossi sono ospiti della Dolomiti Energia Trento (ore 20.45, diretta Eurosport 2, Player e Radio Hinterland), nel remake della semifinale scudetto 2017 e della semifinale di Supercoppa di un mese e mezzo fa. La squadra di Pianigiani deve rispondere e farlo subito, per ritrovare anche un po’ di fiducia.

Conquistare i due punti sarà importante per l’EA7, ma anche (se non soprattutto) riprendere quel filo del discorso interrotto nella serata vittoriosa con il Barcellona. Da allora, tre pesanti sconfitte (Sassari, Tel Aviv e Zalgiris) ed un successo in volata su Bologna, ma senza incantare. Ad aiutare i milanesi non dovrebbe esserci Curtis Jerrells, l'americano è stato tesserato, ma è a secco di allenamenti con i compagni e debutterà quasi certamente a Valencia. Dovrebbe tornare capitan Andrea Cinciarini, fuori giovedì contro Kaunas per un piccolo problema fisico, mentre saranno fuori gli stranieri di coppa Kalnietis e Tarczewski.

Anche la squadra di Buscaglia non è in un periodo particolarmente brillante: ha vinto la gara europea con Ulm, ma lo scorso weekend aveva subito una pesante sconfitta a Varese, per un avvio di stagione pieno di alti e bassi. Il tecnico dei padroni di casa dovrà, inoltre, fare a meno di Shavon Shields, infortunatosi alla caviglia una decina di giorni fa, e di Jorge Gutierrez (stiramento all’adduttore della coscia destra) per una Trento che ha mantenuto le caratteristiche della passata stagione, seppur cambiando alcuni interpreti: difesa, contropiede e forte a rimbalzo, con un solo uomo in doppia cifra di punti (Behanan 12.8 di media) e tanti palloni recuperati.