Messina: "Ascoltate le ultime parole di Zanetti, pensavo fosse Crozza"

La rassegna stampa di lunedì 22 giugno 2020.
22.06.2020 11:00 di Alessandro Nobile   Vedi letture
Messina: "Ascoltate le ultime parole di Zanetti, pensavo fosse Crozza"

Ettore Messina, coach dell'Olimpia Milano, intercettato da La Repubblica ha voluto rispondere alle accuse, della scorsa settimana, mosse dal patron della Virtus Bologna Zanetti alla squadra meneghina: "Ascoltate le ultime dichiarazioni, speravo si trattasse di Crozza che imitava Zanetti. Avevo appena detto a una tv bolognese che a Bologna stanno facendo benissimo. Lo ribadisco qui. In ogni caso non mi sento e non mi sentirò mai un nemico della Virtus. Dunque, non replico. - Sui dissidi di mercato - Dico che siamo andati su obiettivi diversi. Che Alibegovic, l’unico comune, alla fine l’hanno preso loro. Che con Moretti mi risulta che in una nostra lunga trattativa non ci sia mai stato fatto un rilancio né una comparazione d’offerte. - Sul fatto che Milano abbia influito sullo stop - Se avessi questo potere, non farei l’allenatore dell’Olimpia. - Ha chiuso parlando della nuova stagione - Noi più atletica e più profonda di quest’anno, e spero con più durezza mentale. La Virtus era molto avanti come talento e coesione, credo cerchino anche loro più profondità".

Andrea De Nicolao, giocatore della Reyer Venezia, ha parlato al Gazzettino della situazione in casa veneta: "I fatti delle ultime stagioni hanno dimostrato che è l’arma vincente. Riuscire a mantenere un gruppo solido e che ha già imparato a vincere è fondamentale per la buona riuscita della stagione successiva. E non è facile perché, quando vinci, tanti giocatori vedono crescere le offerte ma la Reyer è brava perché convince a restare nel progetto coi fatti: la società ci mette a disposizione tutto l’occorrente per lavorare al meglio, crescere e vincere. E’ questo che convince i giocatori a restare, non i soldi. - Sulla prossima stagione - Onestamente mi aspetto di continuare a crescere e dare sempre il mio contributo alla squadra. Come sempre mai sentirsi arrivati, ma cercare di partire da dove ci si era lasciati".