Esposito: “La mia Sassari, una squadra solida che non molla mai”

L'intervista al coach della Dinamo, alla vigilia del debutto stagionale
02.10.2018 16:13 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 369 volte

Tra le squadre più attese della prossima stagione c’è la Dinamo Sassari. La formazione sarda, reduce da un’annata piuttosto travagliata, ha cambiato moltissimo ed ha ora in panchina Vincenzo Esposito, trasferitosi in Sardegna dopo le ottime cose mostrate a Pistoia. Il Banco di Sardegna inizierà già domani la sua stagione ufficiale nel preliminare di Fiba Europe Cup contro il Benfica ed abbiamo intervistato il coach per conoscere le sue sensazioni sulla nuova annata.

Come è stato l’approccio con Sassari?
Ormai siamo da quasi due mesi al lavoro. Ottimo precampionato, inserimento molto positivo sia mio che da parte dello staff tecnico nuovo e dei giocatori. Al momento è tutto molto positivo, vedremo quando inizierà il campionato”.

Come sarà la nuova Sassari?
Una Sassari un po’ diversa da quelle degli ultimi anni. Ho avuto la possibilità di poter scegliere e riuscir a prendere la tipologia di giocatori che mi interessava. E’ una squadra che ha la mentalità solida e non molla mai. Sarà un campionato diverso rispetto agli ultimi anni, ma la squadra si è molto ben comportata sino ad ora”.

Milano è ovviamente la favorita della nuova stagione, dove si posiziona Sassari?
Siamo una squadra nuova al 70%, il nostro obiettivo è dare il 100% in ogni gara ed avere la mentalità vincente. Cerchiamo di vincere più partite possibili, poi vedremo dove arriveremo a fine stagione sia in campionato che in coppa”.

Parlando della Fiba Europe Cup, potrebbe essere l’occasione per provare ad alzare un trofeo europeo
Intanto superiamo il turno di qualificazione. Come ha pagato a proprie spese Cantù, ormai le squadre di campionati una volta minori, ora hanno americani molto validi e giocatori che giocano con le proprie nazionali e sono molto validi. Vanno rispettati tutti gli impegni e poi, strada facendo, ci renderemo conto quali saranno le avversarie più dure da affrontare”.

L’esordio è contro il Benfica: che avversaria è?
Una squadra con giocatori stranieri di buonissimo livello, come Quentin Snider o vecchie conoscenze del nostro campionato come Micah Downs. Americani di passaporto portoghese ed un paio di giocatori della nazionale lusitana. Quindi una squadra che va presa con le molle, poi ci sarà da fare i conti anche con la differenza canestri”.