Il Baskin (Basket inclusivo) è uno sport nuovo, giovane, a cui tutti possono partecipare: maschi e femmine, persone con disabilità fisiche e/o mentali, normodotati, giocatori di basket esperti o meno. Insomma, una vera e propria festa del basket, senza muri o pregiudizi, in cui ogni appassionato potrà divertirsi. Domenica prossima, 21 febbraio, si terranno le finali del campionato, in un pomeriggio con tre partite e tanto divertimento, presso il PalaIseo di Milano.
Le regole sono un po’ differenti, rispetto alla pallacanestro tradizionale: ci sono due postazioni aggiuntive di canestri laterali, che in totale diventano così sei, due aree laterali e si utilizza una classificazione dei ruoli (da 1 a 5), che varia in base alle abilità che ciascun giocatore può esprimere. Come dicevamo, in modo da permettere a tutti di poter partecipare, senza ostacoli. L’evento, come detto, si terrà al PalaIseo ed è un luogo anch’esso di rilievo: il palazzo è stato recuperato e ristrutturato, dopo essere stato sottratto dalla comunità alla Mafia, che l’aveva bruciato.
E’ fisiologico che l’award come miglior coach della stagione debba andare a chi ha riscritto il libro dei record siglando il maggior numero di vittorie in Regular Season nella storia del gioco, anche se metà di queste sono arrivate con il coach ad interim, ma s...
Per spezzare una settimana di basket intensissimo c’è sempre Backdoor podcast che torna con un nuovo ospite e introduce, a suo modo, le Final Four di Eurolega.
Abbiamo parlato, in un ipotetico bar, con Geri De Rosa di Fox Sports su tutto quello che c’è ...