Italia, altro grande talento futuro: passaporto in arrivo per Banchero

Il classe 2002, inseguito dai top college NCAA, dovrebbe ricevere il passaporto entro la fine dell’anno e potrebbe presto debuttare con la maglia azzurra.
17.10.2019 12:27 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Italia, altro grande talento futuro: passaporto in arrivo per Banchero

Nuovo paisà di altissimo livello (e grandi prospettive future) per l’Italia, con la FIP che si è assicurata il sì dell’ala forte classe 2002 Paolo Banchero, secondo quanto anticipato da Sportando e Gazzetta dello Sport. Il nativo di Seattle, italiano d’origine da parte del padre e figlio di due sportivi di buon livello universitario, è uno dei migliori prospetti in chiave NBA tra i coetanei e la sua short-list NCAA fa impressione, con le presenze di college prestigiosi come Duke, North Carolina, Kentucky e Gonzaga.

Il corteggiamento della federazione è stato lungo negli scorsi mesi, con un ruolo importante giocato dal consulente federale Riccardo Fois, e Banchero dovrebbe ricevere il passaporto italiano entro la fine dell’anno. Su Twitter il ragazzo, che ha affiancato al suo nome la bandierina italiana, ha confermato che presto riceverà il passaporto ma non ha dato una decisione definitiva sul vestire d’azzurro in futuro. Banchero viene descritto come un'ala forte (a 17 anni da compiere è già 2.07m) dal grande atletismo e dalle ottime capacità a rimbalzo, capace di giocare anche da centro a livello universitario. Affidabile dal mid-range, starebbe lavorando con continuità sul suo tiro da fuori.

Dalla Gazzetta dello Sport oggi in edicola arriva anche il commento in merito del presidente FIP Petrucci: “Seguiamo lui come tutti gli altri giocatori nella nostra orbita. Negli Usa ci appoggiamo a Riccardo Fois per il recruiting. Spesso ci hanno criticato in questo senso, ma il lavoro che stiamo facendo sta andando in profondità. Lunedì ci riuniremo a Milano con Trainotti, Sacchetti, Brunamonti e Capobianco per fare il punto della situazione proprio su questo tema”.