NBA Awards vol 17: La piccola Houston vola alto, Zion prorompente

Torna, dopo la pausa dell'All Star Game, il meglio ed il peggio della lega nel recente periodo: Russell Wesbrook, i Rockets, Zion e Minnesota
02.03.2020 19:37 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
NBA Awards vol 17: La piccola Houston vola alto, Zion prorompente

Top Team ed MVP: Houston Rockets e Russell Westbrook
Ad inizio anno la difesa dei Texani non funzionava, sistemata quella la convivenza tra Westbrook ed Harden destava preoccupazioni, con le alte sfere della Western Conference che si allontanavano. Poi, a Dicembre, Russell Westbrook ha cominciato a giocare ad altissimi livelli, ed a fine Gennaio la svolta: D'Antoni decide di andare "small", con tanto di saluti per Clint Capela ed un quintetto con solo giocatori bassi. I risultati sono stati incredibili, con Houston che attualmente sta cavalcando una striscia di sei vittorie consecutive. Il numero 0, in questo momento, è il leader indiscusso dei suoi, anche più  del barba: una striscia aperta di trenta partite con almeno venti punti a referto, una media punti da 30 punti, 7 rimbalzi e 7 assist, ed una efficienza al tiro mai vista prima. Il nuovo sistema estremista del coach ex Olimpia sta liberando al massimo il talento dell'ex Thunder: durerà anche nei playoff? 

Rookie of the Year: Zion Williamson 
A proposito di numeri storici e ventelli, la prima scelta all'ultimo draft sta a sua volta facendo la storia. I suoi numeri sono tali che mettono in dubbio il trofeo di miglior matricola di Ja Morant, ed i Pelicans, a due gare di distanza proprio dai Grizzlies, proveranno fino all'ultimo di rientrare tra le prime otto ad Aprile. In attesa di capire la reale natura del suo rapporto con Lebron James (la quasi "ignoranza" reciproca dei due ha destato più di un sospetto), Zion sta già scaldando i motori per prendersi la lega. 

Flop Team: Minnesota Timberwolves
Nessuno pretendeva un cambio di rotta tale da riaprire i discorsi playoff, ma il fatto che nonostante le grandi manovre di mercato e l'arrivo di D'Angelo Russell i risultati dei Twolves non siano cambiati desta preoccupazioni al GM Gersson Rosas