NBA Awards, vol 14: Finalmente Zion, la rinascita dei Raptors

Tredicesimo bilancio settimanale della lega (migliore e peggiore squadra, MVP, e miglior rookie): Toronto, Minnesota, Simmons, Zion
29.01.2020 16:48 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
NBA Awards, vol 14: Finalmente Zion, la rinascita dei Raptors

Top Team: Toronto Raptors
Con il ritorno di Siakam, sono 8 vittorie consecutive per i canadesi, striscia più lunga dopo quella dei Bucks (9). Toronto non sta pagando lo scotto dell'addio di Kawhi, e nonostante diversi infortuni, i Raptors sono ancora tra i top team ad Est, e col rientro del neo all star Camerunense, potrebbero essere una mina vagante anche ai prossimi playoff, nonostante l'ambiguità del titolo di campioni in carica ma anche di un roster in fase di transizione. 

Flop Team: Minnesota Timberwolves
Sono 10 sconfitte consecutive per i T-Wolves, che salgono a 14 considerando soltanto le gare in cui è sceso in campo Karl-Anthony Towns. Mentre si rincorrono varie voci sul mercato, con il sogno D'Angelo Russell, la realtà è ben più cupa, con un campo che da poche soddisfazioni ed una stagione che sembra procinta a terminare. 

MVP: Ben Simmons 
La sua convivenza con Joel Embiid sarà una meravigliosa maledizione per il futuro dei Sixers, ma in assenza del numero 21, l'Australiano ha fatturato numeri di assoluta importanza, guidando Philadelphia ad un momento positivo e trovando la quadra offensiva e difensiva, imponendosi come faro su entrambi i lati del campo. Il discorso col rientrante Embiid sarà diverso, ma molti allenatori vorrebbero avere i problemi di coach Brown. 

ROY: Zion Williamson
Finalmente ha debuttato il fenomeno di New Orleans, e non ha deluso, fornendo un impatto gigantesco in pochissimo tempo. Dalla partita contro gli Spurs, contrassegnata da pochi minuti in campo e 90 secondi di furia cestistica, alla prima vittoria, Zion difficilmente metterà in discussione il premio destinato a Morant, a causa della scarsità di tempo rimanente.