Basketissimo Awards, Serie A | Fernandez fa impazzire Trieste

L’italo-argentino dell’Allianz guida il meglio della giornata di A, molto animata in ottica salvezza: spiccano anche le presenze di Petteway e Tessitori.
04.02.2020 13:44 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Basketissimo Awards, Serie A | Fernandez fa impazzire Trieste

PG - Juan Manuel Fernandez (Trieste)
Firma, con la tripla allo scadere, l’impresa di giornata: la vittoria della sua Allianz su Sassari. Un successo che rilancia le ambizioni salvezza dei giuliani, in cui lui incide con 23 punti e 5/9 da 3 in soli 21’ di gioco.

PG - Travis Diener (Cremona)
Match winner, insieme al super Ethan Happ con cui forma l’asse play-pivot più dominante del campionato, del divertente posticipo contro Reggio Emilia. Continua a scalare la classifica insieme alla Vanoli, quasi come se l’età fosse soltanto una convenzione.

SF - Terran Petteway (Pistoia)
Nel finale della prima vittoria stagionale in trasferta della sua OriOra, passa tutto da lui. Non è sempre impeccabile, come testimoniato dall’1/9 da 3, ma nel finale mostra un gran controllo del match regalando ai toscani una vittoria fondamentale. L’arrivo di Culpepper, poi, può dare nuova linfa.

C - Amedeo Tessitori (Treviso)
Riscatta un periodo decisamente negativo con la migliore prestazione in carriera in Serie A, contro un grande avversario come Henry Sims: 18 punti, 6 rimbalzi e 3 recuperi, con 9/11 da 2, in soli 21’ di gioco. Con un rendimento così, la salvezza per la De’ Longhi può essere più vicina.

C - Kaleb Tarczewski (Milano)
Trasporta l’ottimo rendimento europeo dell’ultimo periodo anche in campionato. A Brindisi è fondamentale per un successo importantissimo dell’Olimpia, lui continua a macinare progressi e miglioramenti evidenti sui due lati del campo.

Coach - Cesare Pancotto (Cantù)
Alla sua Cantù, sinora, era mancato il guizzo tra le mura amiche (4-6 in casa, 5-4 in trasferta). Il bel successo su Venezia, con protagonisti soprattutto i lunghi Wilson e Hayes oltre al giovanissimo Procida, lanciato con coraggio da parte sua, porta soprattutto la firma del decano delle panchine di A.