Assenze e problemi di falli non fermano l’Olimpia: i biancorossi si impongono per 85-65 sul campo del Partizan Belgrado, conquistando una bella vittoria in Serbia. E’ Linas Kleiza (21 punti) il protagonista in copertina di questo successo, suoi i punti nel break decisivo a cavallo dell’ultimo intervallo, nonostante sia costretto a giocare da 5, per l’uscita per falli di tutti gli altri lunghi. Ma tutta la squadra mostra grande carattere, trovando l’allungo proprio nel momento di massima difficoltà, con anche Gentile e Cerella protagonisti.
Alle assenze di James e Moss, si aggiunge anche quella di Samuels (riposo precauzionale, tornerà in gruppo al rientro da Belgrado), così i problemi sotto canestro diventano subito pressanti. Nonostante anche i due precoci falli di Melli, i biancorossi restano sempre agganciati alla formazione serba, prima con Gentile e poi con Brooks. L’ex NBA firma anche un tentativo di allungo EA7 (26-30), ma Muric è inarrestabile per la difesa milanese e chiude ad una clamorosa quota 23 punti il primo tempo, riportando avanti i padroni di casa (40-38 al 20’).
I problemi con i lunghi diventano ‘sportivamente drammatici’ nel terzo periodo, quando prima Melli e poi Gigli escono rapidamente per cinque falli, e Banchi è costretto a giocare con Cerella da ‘4’ e Kleiza da ‘5’. Però i campioni d’Italia si caricano e piazzano un break importante: sei del capitano, cinque in fila del lituano ed il tabellone segna 55-62 alla terza sirena. Il parziale si allunga in avvio di ultimo quarto, quando Cerella e Meacham trovano il canestro pesante, per la doppia cifra di vantaggio, poi è ancora Linas a mettere la parola fine e, nei minuti conclusivi, i biancorossi dilagano.
Si è aprta la nuova stagione con diversi media day di presentazione delle rispettive squadre. Vi abbiamo parlato qualche giorno fa di quello degli Oklahoma City Thunder e ora è venuto il momento di quello più atteso, ovvero il raduno di Lebron James, Kevin Lo...