L'Eurolega di Milano accoglie Jeremy Evans: "Felice di aiutare"

L'ex NBA, nell'ultima stagione al Khimki, è il rinforzo biancorosso per la volata di Eurolega: sarà disponibile soltanto in Europa.
24.02.2021 15:00 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
L'Eurolega di Milano accoglie Jeremy Evans: "Felice di aiutare"

La Pallacanestro Olimpia Milano annuncia di aver raggiunto un accordo fino a fine stagione con Jeremy Evans, nato a Monroe, Louisiana, il 24 ottobre 1987, 2.06 di statura, ala-centro, lo scorso anno al Khimki Mosca. “Abbiamo voluto Evans per prepararci nel modo migliore alla parte conclusiva della stagione europea, aumentare la profondità del settore lunghi e farci trovare pronti per qualsiasi emergenza: per le sue caratteristiche era il giocatore che volevamo e siamo contenti che possa darci una mano”, dice il general manager Christos Stavropoulos. Evans sarà utilizzabile solo nelle gare di EuroLeague. “Sono grato all’Olimpia per avermi dato l’opportunità di giocare per una grande organizzazione – dice Jeremy Evans che indosserà il numero 40 -. Sono contento di potermi mettere subito al lavoro e aiutare la squadra a vincere il maggior numero possibile di partite in questa EuroLeague”.

LA CARRIERA – Dopo aver giocato alla Crossett High School nell’Arkansas, Evans ha trascorso quattro anni a Western Kentucky. Nel suo ultimo anno ha segnato 10.0 punti per gara con il 63.9% dal campo. Ha finito la carriera universitaria come primo di sempre nella sua scuola per stoppate con 224. Scelto con il numero 55 nei draft NBA del 2010, ha giocato fino al 2015 negli Utah Jazz. La sua stagione migliore è stata il 2013/14 quando ebbe 6.1 punti e 4.7 rimbalzi di media. Nel 2012 ha vinto la gara delle schiacciate NBA e nel 2013 è arrivato secondo. Nel 2015 è passato ai Dallas Mavericks. Nel 2016 ha firmato per il Khimki ma un infortunio l’ha costretto a tornare in America dove successivamente ha giocato ad Atlanta. Nel 2018/19 ha militato nel Darussafaka in EuroLeague con 9.7 punti e il 65.1% dal campo oltre a 5.9 rimbalzi per gara. Nel 2019/20 al Khimki ha segnato 8.5 punti per partita con il 61.7% dal campo e 4.4 rimbalzi di media.

NOTE – La schiacciata con cui ha vinto la gara delle schiacciate del 2012 è stata eseguita con due palloni saltando sopra il compagno di squadra Gordon Hayward.