Il mercato del basket non si ferma mai e prosegue anche in questo inizio dicembre, con la Scandone Avellino come società più attiva. Gli irpini hanno solo 6 punti in classifica e sono lontani dalla zona Final Eight di Coppa Italia: dopo il pesante ko di Bologna, c’è aria di rivoluzione. La prima pedina è una ripetuta vecchia conoscenza: Marques Green è tornato in maglia biancoverde, per la quarta occasione con la Sidigas. Era stato il protagonista dello storico successo in Coppa Italia 2008, per poi tornare in Irpinia nel 2010 e nel corso della passata stagione.
Ora proverà a dare nuovo slancio alla formazione di Sacripanti, facendo il suo debutto già nel posticipo del prossimo turno, lunedì a Varese. Ma i ‘Lupi’ hanno altri colpi in canna ed uno riguarda sempre il ruolo di playmaker, dove tra i giocatori sondati c’è anche l’ex milanese Joe Ragland, in uscita e fuori rosa nel Pinar Karsiyaka per problemi con il tecnico. Il club sta valutando anche l’ipotesi di un rinforzo sotto canestro, anche se, per il momento, l’attenzione è concentrata sulla regia, poi nelle prossime settimane verranno studiati altri possibili cambiamenti.
Restando in Campania, anche la Juve Caserta non è messa meglio in classifica, ma per il club bianconero non è ancora tempo di mercato. Una notizia (a sorpresa) è arrivata nei giorni scorsi, cioè il reintegro di Valerio Amoroso, che ha scatenato commenti poco positivi da parte del pubblico. Chiudendo il discorso mercato, la Consultinvest Pesaro deve sostituire Shaquielle McKissic: l’ala americana ha accettato una ricca offerta dalla Corea e messo in difficoltà i marchigiani, che stanno sondando il varesino Jevohn Shepherd per sostituirlo. Il club vorrebbe tesserarlo entro venerdì.
Grande spettacolo a New Orleans davanti a una prossima stella NBA come Ben Simmons. La sfida tra Anthony Davis (31 punti e 12 rimbalzi) e LeBron James (37 punti e 7 rimbalzi) profuma di playoffs e con la partita in bilico nel quarto periodo, il Re si prende la squadra sulle spall...
Il sistema di gioco run-and-gun è forse quello più amato dai tifosi perché oltre a generare alti punteggi porta a frequenti giocate atletiche ed azioni spettacolari. A differenza di altri sistemi il run-and-gun non ha un vero padre ma diversi interpreti e Dav...